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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/09/2018 Lettura: ~2 min

Il significato del rapporto neutrofili/linfociti nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Fonte
Dentali F et al. Int J Cardiol. 2018 Sep 1;266:31-37. doi: 10.1016/j.ijcard.2018.02.116.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il rapporto tra due tipi di globuli bianchi, chiamati neutrofili e linfociti, può fornire informazioni importanti sulla salute del cuore in persone con problemi cardiaci acuti. Questo rapporto, noto come NLr, è studiato per capire meglio il rischio di eventi gravi come infarti o complicazioni dopo un intervento.

Che cos'è il rapporto neutrofili/linfociti (NLr)?

Il rapporto neutrofili/linfociti (NLr) è un valore ottenuto dividendo il numero di neutrofili per quello di linfociti, entrambi tipi di globuli bianchi presenti nel sangue. Questi globuli bianchi sono parte del sistema immunitario e indicano lo stato di infiammazione nel corpo.

Perché è importante nei problemi cardiaci?

È noto che l'infiammazione gioca un ruolo nelle malattie del cuore. Per questo, misurare l'infiammazione può aiutare a capire chi è più a rischio di eventi cardiaci gravi, come l'infarto.

Il NLr è considerato un marker infiammatorio semplice e utile, perché si basa su un esame del sangue comune e può indicare un maggior rischio di complicazioni.

Cosa dice la ricerca?

Uno studio che ha analizzato insieme i risultati di 23 ricerche, con più di 16.000 pazienti con sindrome coronarica acuta (un gruppo di condizioni che includono l'infarto), ha trovato che:

  • Un NLr elevato al momento dell'ingresso in ospedale è collegato a un rischio più alto di morte sia nei pazienti con infarto con elevazione del tratto ST (STEMI) sia in quelli senza (NSTEMI).
  • Nei pazienti con STEMI, un NLr alto è anche associato a un maggior rischio di eventi cardiovascolari maggiori, cioè problemi gravi al cuore.
  • Il rischio di morte dopo un trattamento chiamato rivascolarizzazione percutanea (un intervento per riaprire le arterie del cuore) è più alto nei pazienti con NLr elevato.

Cosa significa tutto questo?

Il NLr può essere un indicatore prezioso per i medici per valutare la gravità della condizione di un paziente con sindrome coronarica acuta. Un valore alto suggerisce una maggiore infiammazione e un rischio aumentato di complicazioni e morte.

In conclusione

Il rapporto neutrofili/linfociti è un semplice esame del sangue che può aiutare a prevedere il rischio di eventi gravi nei pazienti con sindrome coronarica acuta. Un valore elevato indica una maggiore infiammazione e un rischio più alto di mortalità e complicazioni cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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