Temi principali del congresso
Il congresso ha affrontato diversi argomenti importanti come:
- La prevenzione e il trattamento delle malattie cardiache, in particolare quelle causate dalla riduzione del flusso di sangue al cuore (cardiopatia ischemica).
- L'attenzione all'ipercolesterolemia (colesterolo alto) e alla gestione dopo interventi di rivascolarizzazione (procedure che migliorano il flusso sanguigno al cuore).
- L'uso degli anticoagulanti orali, farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
- Le prospettive future della cardiologia interventistica (procedure fatte senza aprire il torace) e della cardiochirurgia (interventi chirurgici sul cuore).
- La cardio-oncologia, che studia le interazioni tra malattie cardiache e tumori.
Cardiologia strutturale e trattamenti innovativi
Durante il congresso si è parlato molto di valvulopatie, cioè problemi alle valvole del cuore, e delle nuove tecniche per trattarle senza chirurgia aperta:
- TAVI: un intervento per sostituire la valvola aortica attraverso un catetere, particolarmente utile in pazienti anziani o con fragilità. È importante valutare bene lo stato generale del paziente prima di decidere questo trattamento.
- La possibilità di estendere questo trattamento anche a pazienti più giovani e con minor rischio chirurgico, grazie a materiali sempre più avanzati.
- La durata nel tempo delle valvole impiantate con la tecnica percutanea è ancora da confermare, quindi si procede con cautela.
- MitraClip: una procedura per trattare l'insufficienza mitralica (problema alla valvola mitrale) in pazienti selezionati, soprattutto anziani o con altri problemi di salute, per i quali l'intervento chirurgico tradizionale è troppo rischioso.
Queste procedure spesso richiedono un ricovero breve e non necessitano di riabilitazione prolungata.
Ruolo del team multidisciplinare
Il Heart Team è un gruppo di specialisti che valuta insieme il miglior trattamento per ogni paziente, considerando sia le tecniche percutanee sia quelle chirurgiche mini-invasive. Questo approccio aiuta a ridurre i rischi e la durata della degenza, soprattutto in pazienti con altre malattie associate.
Imaging non invasivo: strumenti per la diagnosi e il follow-up
L'imaging cardiaco permette di valutare la funzione del cuore e la presenza di malattie senza dover ricorrere a procedure invasive. Le principali tecniche sono:
- Ecocardiografia: utilizza ultrasuoni per vedere il cuore in movimento, valutando la funzione delle camere cardiache e la presenza di ischemia (mancanza di sangue). È economica e disponibile, ma dipende dall'abilità dell'operatore e dalla qualità delle immagini.
- Scintigrafia miocardica (SPECT): utilizza piccole dosi di radiazioni per valutare il flusso sanguigno al cuore a riposo e sotto stress.
- Cardio-TC: una TAC specifica per il cuore che mostra la gravità e la posizione delle placche nelle arterie. È molto utile per escludere la malattia coronarica in pazienti a basso o medio rischio, ma richiede una frequenza cardiaca bassa e usa radiazioni.
- Risonanza magnetica cardiaca (RMC): fornisce immagini dettagliate della funzione e della struttura del cuore, inclusa la presenza di cicatrici da infarto. Non usa radiazioni ma è costosa e non adatta a chi ha impianti metallici nel corpo.
La scelta della tecnica o la loro combinazione dipende dalle esigenze del paziente e dai vantaggi e limiti di ogni metodo.
Cardiopatia ischemica cronica e follow-up
La malattia coronarica è una delle principali cause di morte. Anche dopo interventi efficaci, come l'angioplastica (PTCA), il cuore può subire cambiamenti che influenzano la prognosi. È importante valutare correttamente il rischio individuale per pianificare controlli e trattamenti adeguati.
Attualmente, i controlli sono spesso troppo frequenti nei pazienti a basso rischio e insufficienti in quelli ad alto rischio, evidenziando la necessità di strategie più personalizzate.
Nuovi anticoagulanti orali (NAO) in pazienti fragili
Il congresso ha dedicato particolare attenzione all'uso dei nuovi anticoagulanti orali in pazienti anziani o con altre malattie, come il cancro. Questi farmaci rappresentano un'importante opportunità ma richiedono una valutazione attenta per garantire sicurezza ed efficacia.
In conclusione
Il congresso SICOA 2018 ha mostrato come la cardiologia ospedaliera stia evolvendo verso trattamenti sempre più personalizzati e meno invasivi. L'importanza del lavoro di squadra tra specialisti, l'uso mirato delle tecniche di imaging e la valutazione attenta del paziente sono fondamentali per migliorare la cura e la qualità della vita delle persone con malattie cardiache.