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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/10/2018 Lettura: ~2 min

Etripamil spray nasale: un nuovo farmaco per la tachicardia parossistica sopraventricolare

Fonte
Stambler BS et al. J Am Coll Cardiol. 2018 31;72(5):489-497. doi: 10.1016/j.jacc.2018.04.082.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV) è un tipo di aritmia cardiaca che può causare battiti cardiaci molto rapidi. Un nuovo farmaco chiamato etripamil, somministrato con uno spray nasale, offre la possibilità di trattare rapidamente questa condizione anche fuori dall'ospedale. Ecco come funziona e cosa è emerso da uno studio scientifico recente.

Che cos'è la tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV)

La TPSV è un'aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e molto veloce, che si manifesta improvvisamente e può durare da pochi minuti a ore. Può causare disagio, palpitazioni e talvolta sintomi più seri.

Come funziona l'ettripamil

L'etripamil è un farmaco che agisce rapidamente rallentando la trasmissione degli impulsi elettrici nel cuore, in particolare in una zona chiamata nodo atrioventricolare. Questo aiuta a interrompere l'aritmia e a riportare il cuore a un ritmo normale, chiamato ritmo sinusale.

Il farmaco viene somministrato tramite uno spray nasale, che permette al paziente di auto-somministrarselo facilmente durante un episodio di TPSV, anche fuori dall'ospedale.

Lo studio NODE-1: cosa è stato valutato

Uno studio clinico chiamato NODE-1 ha testato l'efficacia e la sicurezza dell'etripamil spray nasale. Lo studio ha coinvolto 104 pazienti con TPSV, di età media 55 anni, ai quali è stata indotta l'aritmia durante una procedura medica.

I pazienti hanno ricevuto diverse dosi di etripamil (35, 70, 105, 140 mg) o un placebo (una sostanza senza principio attivo) e si è osservato:

  • La percentuale di pazienti che hanno ripreso un ritmo cardiaco normale entro 15 minuti.
  • Il tempo necessario per tornare al ritmo normale.
  • Gli effetti collaterali del farmaco.

Risultati principali

  • La percentuale di pazienti che hanno ripreso il ritmo normale entro 15 minuti è stata del 35% con placebo e tra il 65% e il 95% con etripamil, a seconda della dose.
  • Le dosi più alte (70, 105 e 140 mg) hanno avuto risultati significativamente migliori rispetto al placebo.
  • In metà dei pazienti trattati con le dosi più alte, il ritmo normale è tornato entro 3 minuti; con la dose di 140 mg, il tempo medio era di 1,8 minuti.

Effetti collaterali e sicurezza

Gli effetti indesiderati sono stati generalmente lievi o moderati e includevano:

  • Congestione nasale
  • Rinorrea (naso che cola)
  • Tosse
  • Alterazioni del gusto
  • Disagio nasale
  • Dolore alla gola

Un paziente ha avuto un episodio più serio con rallentamento del battito cardiaco e pressione bassa, ma si è risolto spontaneamente in circa 40 minuti.

Le dosi più alte di etripamil hanno causato una riduzione temporanea della pressione sanguigna in alcuni pazienti.

In conclusione

L'etripamil spray nasale rappresenta una nuova opzione per il trattamento rapido della TPSV, che può essere utilizzata dal paziente anche fuori dall'ospedale. Lo studio ha mostrato che il farmaco è efficace nel ripristinare il ritmo cardiaco normale in tempi brevi e ha un profilo di sicurezza accettabile. Questi risultati aprono la strada a ulteriori studi per confermare l'uso dell'etripamil in situazioni reali di aritmia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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