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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/10/2018 Lettura: ~2 min

Incidenza e mortalità dell’insufficienza cardiaca negli USA dal 1990 al 2009

Fonte
Connie W. Tsao - JACC: Heart Failure DOI:10.1016/j.jchf.2018.03.006.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha analizzato come è cambiata l’insufficienza cardiaca nel tempo, osservando due tipi principali di questa condizione. I risultati aiutano a capire meglio l’andamento della malattia e il rischio di mortalità associato.

Che cos’è l’insufficienza cardiaca e i suoi sottotipi

L'insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Esistono due forme principali:

  • Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF): il cuore pompa meno sangue del normale.
  • Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF): il cuore pompa una quantità normale di sangue, ma ha difficoltà a riempirsi correttamente.

Lo studio e i suoi risultati principali

I ricercatori hanno analizzato dati raccolti tra il 1990 e il 2009 su oltre 15.000 persone di almeno 60 anni senza insufficienza cardiaca all’inizio dello studio. Hanno seguito queste persone per molti anni per vedere quanti sviluppavano insufficienza cardiaca e quale tipo.

Ecco cosa hanno trovato:

  • Il numero totale di nuovi casi di insufficienza cardiaca è rimasto stabile nel tempo.
  • Il numero di casi di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF) è diminuito.
  • Il numero di casi di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) è aumentato.

Inoltre, l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta era più comune negli uomini rispetto alle donne, anche se è diminuita più rapidamente negli uomini.

Mortalità associata all’insufficienza cardiaca

Durante il periodo di osservazione, circa il 67% delle persone con insufficienza cardiaca è deceduto. La mortalità era simile tra i due tipi di insufficienza cardiaca e non è cambiata significativamente nei due decenni studiati.

In conclusione

Negli Stati Uniti, tra il 1990 e il 2009, il numero totale di nuovi casi di insufficienza cardiaca è rimasto stabile. Tuttavia, è cambiata la distribuzione tra i due tipi principali: è diminuito il numero di casi con frazione di eiezione ridotta e aumentato quello con frazione di eiezione preservata. Il rischio di morte dopo la diagnosi è rimasto elevato e simile per entrambi i tipi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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