Che cos’è l’insufficienza cardiaca e i suoi sottotipi
L'insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Esistono due forme principali:
- Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF): il cuore pompa meno sangue del normale.
- Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF): il cuore pompa una quantità normale di sangue, ma ha difficoltà a riempirsi correttamente.
Lo studio e i suoi risultati principali
I ricercatori hanno analizzato dati raccolti tra il 1990 e il 2009 su oltre 15.000 persone di almeno 60 anni senza insufficienza cardiaca all’inizio dello studio. Hanno seguito queste persone per molti anni per vedere quanti sviluppavano insufficienza cardiaca e quale tipo.
Ecco cosa hanno trovato:
- Il numero totale di nuovi casi di insufficienza cardiaca è rimasto stabile nel tempo.
- Il numero di casi di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF) è diminuito.
- Il numero di casi di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) è aumentato.
Inoltre, l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta era più comune negli uomini rispetto alle donne, anche se è diminuita più rapidamente negli uomini.
Mortalità associata all’insufficienza cardiaca
Durante il periodo di osservazione, circa il 67% delle persone con insufficienza cardiaca è deceduto. La mortalità era simile tra i due tipi di insufficienza cardiaca e non è cambiata significativamente nei due decenni studiati.
In conclusione
Negli Stati Uniti, tra il 1990 e il 2009, il numero totale di nuovi casi di insufficienza cardiaca è rimasto stabile. Tuttavia, è cambiata la distribuzione tra i due tipi principali: è diminuito il numero di casi con frazione di eiezione ridotta e aumentato quello con frazione di eiezione preservata. Il rischio di morte dopo la diagnosi è rimasto elevato e simile per entrambi i tipi.