Che cos'è il diabete e quanto è diffuso in Italia
In Italia, circa 4 milioni di persone vivono con il diabete. Questa malattia può portare a complicazioni gravi, come:
- Infarti: 75 mila ogni anno, cioè uno ogni 7 minuti.
- Ictus: 50 mila ogni anno, uno ogni 10 minuti.
- Amputazioni: 10 mila ogni anno, una ogni 52 minuti.
- Problemi alla vista gravi in 50 mila persone ogni anno.
- Inizio di terapia dialitica (per problemi ai reni) ogni 4 ore, circa 2 mila persone all’anno.
L’importanza della prevenzione
Il diabete, soprattutto quello di tipo 2, è una delle malattie non trasmissibili più serie e frequenti. Le sue complicazioni sono costose e pesano molto sul sistema sanitario. Per questo, è fondamentale organizzare campagne di prevenzione efficaci.
Obiettivi internazionali per ridurre il diabete
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato un obiettivo chiamato "25 by 25": ridurre del 25% la mortalità prematura causata da malattie come il diabete e le malattie cardiovascolari entro il 2025.
Come si può prevenire il diabete di tipo 2
Studi importanti fatti in Europa, Stati Uniti e Cina mostrano che è possibile prevenire o almeno ritardare il diabete di tipo 2 in persone ad alto rischio. Questo si ottiene con:
- Riduzione del peso corporeo
- Aumento dell’attività fisica
Questi cambiamenti nello stile di vita non sono solo temporanei: i benefici nel ridurre il rischio di diabete durano nel tempo.
In conclusione
Il diabete è una malattia seria ma, grazie alla prevenzione, è possibile ridurne l’impatto. Cambiare abitudini, come mantenere un peso sano e fare più attività fisica, può aiutare a evitare o ritardare la comparsa del diabete di tipo 2. È importante che la prevenzione diventi una priorità per la salute di tutti.