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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/11/2018 Lettura: ~2 min

Studio DECLARE–TIMI 58: sicurezza ed effetti del dapagliflozin nei pazienti con diabete e rischio cardiovascolare

Fonte
AHA 2018 scientific session, Chicago - USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato la sicurezza e alcuni benefici del dapagliflozin, un farmaco usato per il diabete di tipo 2, in pazienti con rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. I risultati aiutano a capire meglio come questo medicinale agisce e quali effetti può avere sul cuore e sui reni.

Che cosa è stato studiato

Il dapagliflozin è un farmaco che aiuta a eliminare lo zucchero in eccesso attraverso l'urina nei pazienti con diabete di tipo 2. Tuttavia, non era chiaro se fosse sicuro per il cuore e i vasi sanguigni. Per questo motivo, i ricercatori hanno voluto confrontare dapagliflozin con un placebo (una sostanza senza effetto) in pazienti con diabete che avevano o erano a rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè problemi causati dall'accumulo di grassi nelle arterie.

Come è stato condotto lo studio

  • 17.160 pazienti sono stati seguiti per circa 4 anni.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto dapagliflozin, l'altro un placebo.
  • Gli obiettivi principali erano valutare se dapagliflozin causava più o meno eventi gravi al cuore, come morte cardiovascolare, infarto o ictus.
  • Altri obiettivi includevano la valutazione della funzione renale e la mortalità totale.

Risultati principali

  • Dapagliflozin non ha aumentato né diminuito in modo significativo il rischio complessivo di eventi cardiovascolari gravi rispetto al placebo.
  • Il farmaco ha però ridotto il rischio di morte per problemi cardiaci o di dover essere ricoverati per insufficienza cardiaca.
  • In particolare, c'è stata una diminuzione delle ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca nel gruppo trattato con dapagliflozin.
  • Non è stata osservata differenza significativa nella morte per cause cardiovascolari tra i due gruppi.
  • Dal punto di vista renale, dapagliflozin ha mostrato un effetto protettivo, con meno eventi renali gravi rispetto al placebo.
  • La mortalità per qualsiasi causa è stata simile tra i due gruppi.

Effetti collaterali

  • La chetoacidosi diabetica, una condizione rara ma seria, è stata più frequente con dapagliflozin rispetto al placebo.
  • Le infezioni genitali sono state più comuni nel gruppo trattato con dapagliflozin e in alcuni casi hanno portato alla sospensione del trattamento.

In conclusione

Lo studio ha dimostrato che il dapagliflozin è sicuro per il cuore nei pazienti con diabete di tipo 2 e rischio cardiovascolare. Pur non riducendo significativamente gli eventi cardiovascolari maggiori, il farmaco ha aiutato a diminuire le ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca e ha mostrato benefici per i reni. Alcuni effetti collaterali, come infezioni genitali e chetoacidosi, sono però più frequenti con questo trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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