Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno voluto capire se l'icosapent, un tipo di acido grasso purificato che abbassa i trigliceridi, potesse ridurre il rischio di eventi ischemici, cioè problemi causati da un ridotto flusso di sangue al cuore o al cervello.
Come è stato condotto lo studio
- Lo studio ha coinvolto 8179 pazienti con malattia cardiaca o diabete e altri fattori di rischio.
- Tutti assumevano statine e avevano trigliceridi alti (da 135 a 499 mg/dl) e colesterolo LDL controllato (da 41 a 100 mg/dl).
- I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto 4 grammi al giorno di icosapent (2 g due volte al giorno), l'altro un placebo, senza sapere quale trattamento stessero assumendo.
- Lo studio è durato in media quasi 5 anni.
Risultati principali
- Il gruppo che ha ricevuto icosapent ha avuto meno eventi cardiaci gravi, come morte per problemi cardiaci, infarto o ictus non fatale, rispetto al gruppo placebo.
- Il 17,2% dei pazienti trattati con icosapent ha avuto un evento cardiaco grave, contro il 22,0% del gruppo placebo.
- La riduzione del rischio è stata significativa e confermata anche per un gruppo più ristretto di eventi (morte cardiovascolare, infarto o ictus).
- Il tasso di morte per cause cardiache è stato più basso nel gruppo icosapent (4,3%) rispetto al placebo (5,2%).
Effetti collaterali
- Più pazienti nel gruppo icosapent sono stati ricoverati per problemi del ritmo cardiaco chiamati fibrillazione atriale o flutter (3,1% vs 2,1%).
- Gli episodi di sanguinamento grave sono stati simili tra i due gruppi (2,7% con icosapent vs 2,1% con placebo), senza differenze statisticamente significative.
In conclusione
In pazienti con trigliceridi elevati nonostante l'uso di statine, il trattamento con icosapent ha ridotto in modo significativo il rischio di eventi cardiaci gravi come infarto e ictus. Tuttavia, è importante considerare anche alcuni effetti collaterali, come un aumento di problemi del ritmo cardiaco.