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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/11/2018 Lettura: ~2 min

Studio CIRT: il metotrexato a basso dosaggio non riduce l'infiammazione né gli eventi cardiovascolari in pazienti con aterosclerosi stabile

Fonte
AHA 2018 scientific session, Chicago - USA; pubblicato sul New England Journal of Medicine da Paul M Ridker, Brigham and Women’s Hospital, Boston, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio importante ha valutato se il metotrexato a basso dosaggio può aiutare a ridurre l'infiammazione e prevenire problemi cardiaci in persone con malattie delle arterie. I risultati mostrano che questo trattamento non ha portato benefici rispetto al placebo. Qui spieghiamo cosa è stato fatto e cosa è emerso dallo studio in modo semplice e chiaro.

Che cosa è stato studiato

Si è voluto capire se il metotrexato, un farmaco usato a basse dosi, potesse aiutare a ridurre l'infiammazione nelle arterie e quindi prevenire eventi come infarto o ictus in persone con aterosclerosi stabile. L'aterosclerosi è una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa di depositi di grasso e infiammazione.

Lo studio ha coinvolto 4786 pazienti con storia di infarto o malattia delle arterie coronarie, che avevano anche diabete o sindrome metabolica. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto metotrexato a basse dosi (tra 15 e 20 mg a settimana) e l'altro un placebo, un trattamento senza principio attivo. Tutti assumevano anche 1 mg di folato al giorno per proteggere l'organismo.

Cosa si è misurato

Gli obiettivi principali erano valutare se il metotrexato potesse:

  • Ridurre i livelli di sostanze infiammatorie nel sangue, come l'interleuchina-1β, l'interleuchina-6 e la proteina C-reattiva (PCR).
  • Diminuire il numero di eventi cardiovascolari gravi, come infarto non fatale, ictus non fatale, morte per cause cardiache e ricoveri urgenti per problemi al cuore.

Risultati principali

Dopo circa 2 anni e mezzo di osservazione, il metotrexato non ha ridotto i livelli delle sostanze infiammatorie rispetto al placebo. Inoltre, il numero di eventi cardiovascolari è stato simile nei due gruppi:

  • 201 eventi nel gruppo metotrexato contro 207 nel gruppo placebo.
  • 170 eventi secondo la definizione originale nel gruppo metotrexato contro 167 nel placebo.

Questi dati indicano che il metotrexato non ha offerto un beneficio nel prevenire problemi cardiaci in questi pazienti.

Effetti collaterali osservati

Il trattamento con metotrexato ha causato alcuni effetti indesiderati, tra cui:

  • Aumento degli enzimi epatici, che può indicare stress o danno al fegato.
  • Riduzione dei globuli bianchi e del livello di ematocrito, che sono importanti per la difesa immunitaria e il trasporto di ossigeno nel sangue.
  • Maggiore incidenza di tumori rispetto al gruppo placebo.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che il metotrexato a basso dosaggio non riduce l'infiammazione né il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con aterosclerosi stabile e condizioni metaboliche associate. Inoltre, il farmaco può causare effetti collaterali importanti. Questi risultati aiutano a capire meglio quali trattamenti possono essere utili per prevenire problemi cardiaci legati all'infiammazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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