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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/11/2018 Lettura: ~2 min

Benefici degli inibitori del SGLT2 sugli eventi cardiovascolari e renali nei pazienti con diabete di tipo 2

Fonte
AHA 2018 scientific session, Chicago - USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Gli inibitori del SGLT2 sono farmaci usati nel diabete di tipo 2 che possono aiutare a proteggere il cuore e i reni. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato i loro effetti su problemi cardiaci e renali.

Che cosa sono gli inibitori del SGLT2

Gli inibitori del SGLT2 sono farmaci che aiutano a ridurre lo zucchero nel sangue eliminandolo con l'urina. Oltre a questo, hanno effetti positivi sul cuore e sui reni.

Benefici sui problemi cardiaci

Uno studio ha analizzato i dati di oltre 34.000 persone con diabete di tipo 2. Ha mostrato che questi farmaci:

  • riduccono del 23% il rischio di morte per problemi cardiaci o di dover andare in ospedale per insufficienza cardiaca;
  • questo beneficio è presente sia in chi ha già malattie cardiache sia in chi non le ha.

Effetti sugli eventi cardiovascolari maggiori

Gli inibitori del SGLT2 hanno ridotto del 11% il rischio di eventi gravi come infarto, ictus o morte per cause cardiache, ma questo beneficio è stato osservato solo in chi aveva già una malattia cardiaca legata all'aterosclerosi (cioè l'accumulo di grasso nelle arterie).

Benefici sui reni

Questi farmaci hanno anche rallentato la progressione della malattia renale del 45%, proteggendo i reni sia in chi ha malattie cardiache sia in chi non le ha.

Influenza della funzione renale iniziale

Il beneficio varia in base a quanto sono già compromessi i reni all'inizio del trattamento:

  • chi ha una funzione renale più compromessa ha una maggiore riduzione delle ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca;
  • ma una minore riduzione nella progressione della malattia renale.

In conclusione

Gli inibitori del SGLT2 offrono un beneficio importante nel ridurre i problemi legati all'insufficienza cardiaca e alla malattia renale nei pazienti con diabete di tipo 2, indipendentemente dalla presenza di malattie cardiache. Tuttavia, la loro capacità di ridurre eventi cardiovascolari gravi come infarto o ictus sembra limitata a chi ha già una malattia cardiaca aterosclerotica accertata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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