Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto quasi 3.800 persone giapponesi di almeno 75 anni, senza precedenti malattie del cuore, ma con un livello di colesterolo LDL superiore a 140 mg/dL e almeno un fattore di rischio per malattie cardiovascolari.
Come è stato condotto lo studio
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
- un gruppo ha seguito una dieta e ha assunto ogni giorno 10 mg di Ezetimibe;
- l'altro gruppo ha seguito solo una dieta senza assumere il farmaco.
Risultati principali
Dopo cinque anni, il gruppo che ha assunto Ezetimibe ha avuto meno eventi gravi come:
- morte improvvisa per problemi cardiaci,
- infarto del cuore (sia fatale che non fatale),
- interventi per migliorare il flusso sanguigno nel cuore,
- ictus (sia fatale che non fatale).
In particolare, il rischio di questi eventi è stato ridotto in modo significativo nel gruppo trattato con Ezetimibe rispetto a chi seguiva solo la dieta.
Cosa significa questo risultato
Il ricercatore principale ha spiegato che abbassare il colesterolo LDL con Ezetimibe ha aiutato a prevenire problemi legati all'aterosclerosi, cioè l'indurimento e il restringimento delle arterie causato dall'accumulo di grassi.
Questo è importante perché dimostra per la prima volta che è possibile prevenire queste malattie anche in persone anziane con livelli elevati di colesterolo LDL, usando un trattamento specifico.
In conclusione
Lo studio EWTOPIA75 mostra che l’uso di Ezetimibe, insieme a una dieta, può ridurre il rischio di eventi cardiaci e ictus in persone anziane con colesterolo LDL alto e altri fattori di rischio. Questo suggerisce che trattare il colesterolo in questa fascia di età può essere utile per proteggere la salute del cuore e dei vasi sanguigni.