Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno voluto confrontare l'effetto di due farmaci, aspirina e ticagrelor, usati da soli per prevenire eventi cardiovascolari dopo un intervento chiamato bypass aortocoronarico (CABG). Questo intervento serve a migliorare il flusso di sangue al cuore.
Come è stato condotto lo studio
I pazienti programmati per il bypass sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
- un gruppo ha ricevuto 100 mg di aspirina una volta al giorno;
- l'altro gruppo ha ricevuto ticagrelor 90 mg due volte al giorno.
Lo scopo principale era valutare, entro 12 mesi dall'intervento, la comparsa di eventi gravi come:
- morte legata a problemi cardiaci;
- infarto;
- necessità di un nuovo intervento per migliorare il flusso sanguigno;
- ictus.
Inoltre, si è valutata la sicurezza dei farmaci, in particolare la comparsa di sanguinamenti importanti.
Risultati principali
Lo studio è stato interrotto prima del previsto a causa della fine dei finanziamenti e per motivi di sicurezza. Dopo 12 mesi, i risultati sono stati:
- Nel gruppo aspirina, il 7,9% dei pazienti ha avuto uno degli eventi gravi considerati.
- Nel gruppo ticagrelor, la percentuale è stata del 9,2%.
La differenza tra i due gruppi non è risultata statisticamente significativa, cioè non è stata dimostrata una maggiore efficacia o sicurezza di uno rispetto all'altro.
In conclusione
Lo studio TICAB ha mostrato che, nei pazienti sottoposti a bypass coronarico, l'uso di ticagrelor al posto dell'aspirina non ha portato a una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari maggiori né a un aumento o diminuzione significativa dei sanguinamenti importanti. Questi risultati aiutano a comprendere meglio le scelte possibili per la prevenzione dopo questo tipo di intervento.