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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/12/2018 Lettura: ~3 min

La nutraceutica: un aiuto oltre i farmaci

Fonte
Report del VIII congresso nazionale della Società Italiana di Nutraceutica (SINut), Bologna, 15-16 giugno 2018.

Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1203 Sezione: 2

Introduzione

La nutraceutica è un campo in crescita che studia come alcuni alimenti e integratori naturali possano aiutare a prevenire e gestire problemi di salute, specialmente nelle persone adulte e anziane che desiderano mantenersi in forma senza dover subito ricorrere ai farmaci. Questo testo spiega i principali temi discussi durante un importante congresso italiano dedicato a questo argomento.

Che cos'è la nutraceutica e perché è importante

La nutraceutica riguarda l'uso di integratori e prodotti naturali per migliorare la salute e prevenire malattie, soprattutto quando i livelli di rischio non sono così alti da richiedere farmaci. Molte persone, come chi ha colesterolo o pressione leggermente elevati, o chi è in sovrappeso, possono beneficiare di questi prodotti senza dover iniziare subito una terapia farmacologica, evitando così anche l'impatto psicologico e i costi associati ai farmaci.

Il congresso nazionale SINut del 2018

Nel giugno 2018 a Bologna si è tenuto l'ottavo congresso della Società Italiana di Nutraceutica (SINut), dove si è parlato molto di come i nutraceutici possano aiutare nella prevenzione delle malattie cardiometaboliche, come ipertensione, colesterolo alto e diabete, soprattutto in persone con rischi moderati. Sono stati presentati documenti che riassumono le evidenze scientifiche e le raccomandazioni sull'uso di questi prodotti.

Importanza della formulazione dei nutraceutici

Non basta scegliere un buon principio attivo: è fondamentale anche come questo viene preparato e formulato. Per esempio, sostanze come la curcumina (dalla curcuma), il coenzima Q10 e la berberina hanno grandi potenzialità, ma se non sono ben formulate, cioè se non si dissolvono e si assorbono bene nell'organismo, non danno i risultati sperati. Esistono tecniche avanzate per controllare il rilascio di questi principi attivi, migliorandone l'efficacia, come nel caso della boswellia, usata per infiammazioni.

Applicazioni in aree difficili da trattare

Oltre alle malattie cardiometaboliche, la nutraceutica mostra potenzialità anche in condizioni complesse come l'Alzheimer, l'autismo e le resistenze batteriche. Ad esempio:

  • Per l'Alzheimer, una dieta mediterranea ricca di olio d'oliva, pesce, verdure a foglia verde e frutti rossi sembra ridurre il rischio.
  • La curcumina e altri polifenoli (sostanze naturali con proprietà benefiche) sono studiati per il loro ruolo protettivo.
  • Nel caso dell'autismo, il sulforafano, una molecola presente nei broccoli, può migliorare alcuni sintomi legati all'infiammazione e allo stress ossidativo nel cervello.
  • I probiotici, cioè i "batteri buoni", possono aiutare soprattutto nei bambini nati con parto cesareo, che hanno un rischio maggiore di autismo.

Aspetti normativi e qualità

Un tema importante è la mancanza di regole precise che distinguano i veri nutraceutici, con effetti preventivi e terapeutici, dai semplici integratori alimentari. Anche la qualità delle materie prime e la corretta informazione sono fondamentali per un uso sicuro ed efficace. Il ruolo del medico e del farmacista è cruciale per consigliare i prodotti giusti e nelle dosi adeguate.

Nutraceutica e sport

Nel congresso si è parlato anche di come la nutraceutica possa aiutare chi pratica sport, distinguendo tra atleti professionisti e persone attive. Un esempio è la vitamina D, che non è solo una vitamina, ma un ormone importante per la salute immunitaria e cardiovascolare, fondamentale anche per chi fa attività fisica.

In conclusione

La nutraceutica rappresenta un approccio promettente per mantenersi in salute e prevenire malattie, soprattutto in persone con rischi moderati che non necessitano ancora di farmaci. La scelta di prodotti naturali ben formulati, unita a una corretta informazione e al supporto di professionisti sanitari, può aiutare a migliorare la qualità della vita in modo sicuro e personalizzato.

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