Che cosa ha studiato lo studio SACRA
Lo studio SACRA è stato condotto in Giappone su persone con diabete di tipo 2 e pressione alta non ben controllata durante la notte. I partecipanti erano in media anziani (circa 70 anni), non obesi e già trattati con un tipo di farmaco per la pressione chiamato sartano.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto empagliflozin (10 mg al giorno) per 12 settimane, l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo). Durante lo studio, sono stati misurati diversi valori della pressione sanguigna:
- La pressione misurata dal medico durante le visite
- La pressione monitorata per 24 ore, compresa quella notturna
- La pressione misurata a casa al mattino per 5 giorni prima di ogni visita
Risultati principali
Il risultato più importante era capire se empagliflozin potesse abbassare la pressione notturna. Ecco cosa è emerso:
- Pressione notturna: empagliflozin ha ridotto la pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) di circa 6,3 mmHg, un calo significativo rispetto all'inizio dello studio. Il placebo non ha avuto questo effetto.
- Pressione durante il giorno e a casa: anche la pressione misurata durante il giorno, nelle 24 ore e a casa è diminuita in modo significativo con empagliflozin.
- Peso corporeo e zuccheri nel sangue: chi ha preso empagliflozin ha perso un po' di peso (circa 1,3 kg) e ha avuto una lieve riduzione dello zucchero nel sangue (emoglobina glicata diminuita dello 0,33%).
- Indicatori di salute del cuore: un marcatore chiamato NTproBNP, che può indicare lo stress del cuore, è diminuito del 12,1% dopo 4 settimane con empagliflozin.
Cosa significa tutto questo
Per gli anziani con diabete e pressione alta non ben controllata di notte, aggiungere empagliflozin al trattamento già in corso può aiutare a ridurre la pressione sanguigna in modo significativo. Questo avviene senza grandi cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue, quindi il farmaco sembra agire anche sulla pressione in modo diretto.
Questi risultati suggeriscono che empagliflozin e farmaci simili potrebbero essere utili per diminuire il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni, specialmente in persone con ipertensione notturna e diabete.
In conclusione
Lo studio SACRA mostra che empagliflozin può abbassare efficacemente la pressione sanguigna, soprattutto durante la notte, in persone con diabete e ipertensione non ben controllata. Questo aiuto può contribuire a ridurre il rischio di complicazioni cardiovascolari in questi pazienti.