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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/01/2019 Lettura: ~2 min

Uso di Alirocumab nei pazienti con sindrome coronarica acuta e i risultati cardiovascolari

Fonte
Schwartz GG et al. N Engl J Med. 2018 29;379(22):2097-2107. doi: 10.1056/NEJMoa1801174.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alirocumab è un farmaco che aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) in persone che hanno avuto problemi al cuore chiamati sindrome coronarica acuta. Questo testo spiega in modo semplice come Alirocumab può migliorare la salute del cuore in questi pazienti.

Che cos'è Alirocumab e come funziona

Alirocumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale. Agisce bloccando una proteina chiamata PCSK9, che normalmente riduce il numero di recettori nel fegato che aiutano a eliminare il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") dal sangue. Bloccando PCSK9, Alirocumab aumenta questi recettori e quindi aiuta a ridurre il colesterolo LDL nel sangue.

Lo studio sul suo uso dopo la sindrome coronarica acuta

Uno studio importante ha coinvolto quasi 19.000 pazienti che avevano avuto una sindrome coronarica acuta (SCA), cioè un grave problema al cuore come un infarto, avvenuto da 1 a 12 mesi prima. Tutti i pazienti assumevano già statine, farmaci che riducono il colesterolo, ma avevano ancora livelli di colesterolo LDL o altri grassi nel sangue più alti del desiderato.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto Alirocumab ogni due settimane, l’altro un placebo (una sostanza senza effetti attivi). Entrambi i gruppi sono stati seguiti per circa 3 anni.

Risultati principali dello studio

  • Il gruppo trattato con Alirocumab ha avuto meno eventi gravi come morte per problemi al cuore, infarto, ictus o angina instabile rispetto al gruppo con placebo.
  • In particolare, il 9,5% dei pazienti con Alirocumab ha avuto uno di questi eventi, contro l’11,1% del gruppo placebo.
  • Il rischio di morte per cause cardiache è stato leggermente più basso nel gruppo Alirocumab (3,5%) rispetto al placebo (4,1%).
  • Il beneficio maggiore è stato osservato in pazienti con livelli di colesterolo LDL più alti all’inizio dello studio (100 mg/dl o più).

Sicurezza e effetti collaterali

Gli effetti collaterali sono stati simili nei due gruppi, tranne per un aumento delle reazioni locali nel punto di iniezione (rossore o fastidio dove è stato somministrato il farmaco) nel gruppo con Alirocumab (3,8% contro 2,1%).

Quando è utile Alirocumab

Questo farmaco può essere utile nei pazienti che hanno avuto una sindrome coronarica acuta e che, nonostante assumano statine ad alta intensità, non riescono a raggiungere i livelli di colesterolo raccomandati. Alirocumab aiuta a ridurre il rischio di nuovi problemi cardiaci in questi casi.

In conclusione

Alirocumab è un trattamento efficace e sicuro per ridurre il colesterolo LDL e il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con sindrome coronarica acuta che non raggiungono i livelli desiderati con le statine. Questo aiuta a migliorare la protezione del cuore nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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