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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/12/2018 Lettura: ~2 min

Dieta e pressione arteriosa: l’associazione esiste

Fonte
Bendinelli B et al: Eur J Nutr. 2018 Jun 27. doi: 10.1007/s00394-018-1758-2.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La pressione arteriosa è influenzata da ciò che mangiamo. Questo testo spiega come diversi modi di alimentarsi possono aiutare a mantenere la pressione sanguigna sotto controllo in persone sane.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato come diverse abitudini alimentari influenzano la pressione arteriosa sistolica (la pressione quando il cuore batte) e la pressione arteriosa diastolica (la pressione quando il cuore è a riposo).

Lo studio ha coinvolto oltre 13.000 adulti sani tra i 35 e i 64 anni, raccolti in Toscana tra il 1993 e il 1998. Sono state esaminate le loro abitudini alimentari, insieme ad altri fattori come il peso, il fumo, l’attività fisica e la storia di ipertensione.

I modelli alimentari valutati

Gli esperti hanno considerato quattro diversi modi di mangiare, già definiti da studi precedenti:

  • Healthy Eating Index 2010 (HEI-2010): un indice che valuta la qualità generale della dieta;
  • DASH: un piano alimentare studiato per ridurre l’ipertensione;
  • Dieta mediterranea greca (MDS): basata su alimenti tipici della Grecia;
  • Indice italiano mediterraneo (IMI): una versione della dieta mediterranea adattata all’Italia.

I risultati principali

Lo studio ha mostrato che seguire con attenzione i modelli IMI, DASH e HEI-2010 è associato a valori più bassi di pressione arteriosa sia sistolica che diastolica.

In particolare, il modello italiano mediterraneo (IMI) ha mostrato l’associazione più forte con la riduzione della pressione:

  • Chi seguiva bene questo modello aveva una pressione sistolica più bassa di circa 1,8 mmHg rispetto a chi lo seguiva poco;
  • La pressione diastolica risultava più bassa di circa 1,1 mmHg.

Questi effetti sono stati osservati in tutta la popolazione, con alcune differenze tra uomini e donne:

  • Tra le donne, l’IMI era legato a una pressione più bassa sia sistolica che diastolica;
  • Tra gli uomini, il modello DASH era associato a una pressione diastolica più bassa.

La dieta mediterranea greca (MDS) non ha mostrato un legame significativo con la pressione arteriosa in questo studio.

Perché è importante

Questi risultati suggeriscono che adottare uno stile alimentare sano e bilanciato, come quelli indicati dagli indici IMI, DASH e HEI-2010, può aiutare a mantenere la pressione arteriosa a livelli più sicuri. Questo è importante perché la pressione alta è un fattore di rischio per molte malattie cardiovascolari.

In conclusione

Seguire una dieta equilibrata e salutare, in particolare quella mediterranea italiana o il modello DASH, è associato a una pressione arteriosa più bassa in adulti sani. Questi risultati confermano l’importanza dell’alimentazione nel mantenere il cuore e i vasi sanguigni in buona salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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