CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/02/2019 Lettura: ~2 min

Il ruolo del microbiota intestinale nell’effetto della metformina sul metabolismo

Fonte
Sun L et al, Nature Medicine volume 24, pages 1919–1929 (2018)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La metformina è un farmaco molto usato per il diabete di tipo 2. Oltre al suo effetto diretto sul fegato, recenti studi mostrano che può agire anche modificando i batteri presenti nell’intestino. Questo cambiamento potrebbe aiutare a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue.

Che cosa fa la metformina

La metformina aiuta a ridurre il livello di zucchero nel sangue, principalmente agendo sul fegato. In particolare, riduce la produzione di zucchero da parte delle cellule del fegato.

Il microbiota intestinale e la metformina

Il microbiota intestinale è l’insieme di batteri che vivono nel nostro intestino. Studi recenti hanno scoperto che la metformina può modificare questi batteri, cambiando la loro composizione e attività.

In uno studio su persone con diabete di tipo 2, trattate con metformina per pochi giorni, si è osservato:

  • Una diminuzione di un tipo di batteri chiamati Bacteroides Fragilis.
  • Un aumento di una sostanza chiamata acido glicourodesossicolico nelle feci.
  • Una riduzione dell’attività di un recettore intestinale chiamato FXR, che è coinvolto nel metabolismo degli acidi biliari.

Conferme dallo studio sui topi

In esperimenti con topi nutriti con una dieta ricca di grassi, quelli che avevano molti Bacteroides Fragilis tendevano a sviluppare problemi nel gestire lo zucchero e non rispondevano bene alla metformina.

Al contrario, l’acido glicourodesossicolico ha mostrato di migliorare il metabolismo nei topi obesi, agendo proprio sul recettore FXR.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati suggeriscono che l’effetto della metformina non dipende solo dal fegato, ma anche da come il farmaco modifica i batteri intestinali e le sostanze che producono.

In particolare, l’interazione tra l’acido glicourodesossicolico e il recettore FXR nell’intestino sembra essere importante per migliorare il metabolismo degli zuccheri.

In conclusione

La metformina agisce anche cambiando il microbiota intestinale, riducendo alcuni batteri e aumentando sostanze che aiutano a migliorare il metabolismo. Questo meccanismo può contribuire a spiegare come il farmaco aiuti a controllare il livello di zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA