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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2019 Lettura: ~3 min

Risultati a medio termine della sostituzione transcatetere della valvola tricuspide con tecniche valve-in-valve o valve-in-ring

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2019 Jan 22;73(2):148-157. doi: 10.1016/j.jacc.2018.10.051.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato come si comportano le valvole tricuspidi impiantate con una procedura meno invasiva chiamata sostituzione transcatetere. Lo scopo è capire la sicurezza e l'efficacia di questa tecnica nel tempo, fornendo informazioni utili e rassicuranti.

Che cos'è la sostituzione transcatetere della valvola tricuspide (TTVR)?

La valvola tricuspide è una delle valvole del cuore che aiuta il sangue a fluire correttamente. Quando questa valvola non funziona bene, può essere necessario sostituirla o ripararla. La sostituzione transcatetere è una procedura meno invasiva rispetto all'intervento chirurgico tradizionale. Consiste nell'inserire una nuova valvola attraverso un piccolo tubo (catetere) senza aprire il torace.

Perché è importante questo studio?

Prima di questo studio, si sapeva poco su come si comportano queste valvole impiantate con la tecnica transcatetere nel medio termine, cioè dopo alcuni mesi o anni. In particolare, si voleva capire:

  • Come funziona la valvola nel tempo.
  • Qual è il rischio di formazione di coaguli di sangue (trombosi).
  • Qual è il rischio di infezioni della valvola (endocardite).

Cosa ha fatto lo studio?

Lo studio ha raccolto dati da 306 pazienti trattati con TTVR tra il 2008 e il 2017 in 80 centri diversi. Alcuni di questi pazienti avevano già avuto un'infezione della valvola in passato (endocardite).

I pazienti sono stati seguiti per circa 16 mesi in media, con un massimo fino a 7 anni.

Risultati principali

  • Dopo 3 anni, circa il 64% dei pazienti era vivo senza bisogno di un nuovo intervento o problemi alla valvola.
  • La mortalità a 3 anni è stata del 17%.
  • Il rischio di dover rifare l'intervento sulla valvola è stato del 12%.
  • Eventi avversi legati alla valvola, come infezioni o coaguli, sono stati dell'8%.

Infezioni (endocardite)

8 pazienti hanno sviluppato un'infezione della valvola tra 2 e 29 mesi dopo l'intervento. Questo corrisponde a un rischio annuo dell'1,5%, che è considerato basso. Inoltre, avere avuto un'infezione prima non aumentava il rischio di averne un'altra.

Trombosi (coaguli sulla valvola)

8 pazienti hanno avuto coaguli sulla valvola, alcuni subito dopo l'intervento e altri mesi dopo. Solo 2 di questi pazienti assumevano già farmaci per prevenire i coaguli. Questo problema è raro ma importante e richiede ulteriori studi per capire come prevenirlo al meglio.

Altri aspetti importanti

  • Non c'erano differenze significative tra i diversi tipi di valvole usate con la tecnica transcatetere.
  • La disfunzione della valvola, le infezioni e la trombosi sono eventi rari dopo questa procedura.
  • I pazienti con infezioni pregresse non avevano un rischio maggiore di complicazioni.

In conclusione

La sostituzione transcatetere della valvola tricuspide è una procedura che, nel medio termine, mostra buoni risultati in termini di funzionamento della valvola e sicurezza. Le complicazioni come infezioni e coaguli sono rare ma importanti da monitorare. Questi dati aiutano a capire meglio cosa aspettarsi dopo l'intervento e sottolineano la necessità di ulteriori ricerche per migliorare la prevenzione di eventuali problemi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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