Contesto dello studio
Nel nord dell'Australia, un terzo delle nascite riguarda donne indigene, un gruppo con una frequenza molto alta di iperglicemia in gravidanza, cioè un livello di zucchero nel sangue troppo alto durante la gravidanza. In questa zona, il diabete di tipo 2 in gravidanza è fino a 10 volte più comune tra le donne indigene rispetto ad altre etnie. Per questo motivo, l'uso della metformina, un farmaco per abbassare lo zucchero nel sangue, è molto diffuso.
Come è stato condotto lo studio
Gli autori hanno analizzato dati raccolti tra il 2012 e il 2016 su 1.649 donne con diversi tipi di diabete in gravidanza: diabete gestazionale (che si manifesta solo in gravidanza), diabete diagnosticato per la prima volta in gravidanza o diabete di tipo 2 già presente prima della gravidanza.
Tra queste donne, quasi la metà (49,4%) erano indigene. Tra le donne indigene, il 28,7% aveva il diabete di tipo 2 già prima della gravidanza, una percentuale molto più alta rispetto alle donne di altre etnie (4,6%).
Uso della metformina
La metformina era usata frequentemente dalle donne indigene:
- 84-90% delle donne con diabete di tipo 2 preesistente
- 42-48% delle donne con diabete gestazionale o diabete nuovo in gravidanza
Tra le donne di altre etnie, l'uso della metformina è aumentato nel tempo, ma rimaneva inferiore rispetto alle donne indigene.
Risultati principali
Dopo aver considerato fattori come l'età della madre, il peso, il numero di gravidanze precedenti e l'uso di insulina, lo studio non ha trovato differenze significative tra le donne che avevano usato metformina e quelle che non l'avevano fatto in termini di:
- Percentuale di tagli cesarei (interventi chirurgici per far nascere il bambino)
- Dimensioni del neonato rispetto all'età gestazionale
- Eventi gravi che potevano colpire il neonato
L'uso della metformina era associato a un parto leggermente anticipato (in media a 37,7 settimane contro 38,5 settimane), ma questa differenza non è risultata significativa dopo aver considerato altri fattori come la dieta e il controllo dello zucchero nel sangue.
Conclusioni degli autori
Gli autori dello studio suggeriscono che la metformina è sostanzialmente sicura per il trattamento dell'iperglicemia in gravidanza, anche in una popolazione ad alto rischio come quella indigena del nord Australia.
In conclusione
La metformina è un farmaco usato frequentemente nelle donne con diabete in gravidanza, soprattutto in alcune popolazioni con alto rischio. I dati raccolti mostrano che il suo uso non sembra aumentare i rischi per la mamma o per il bambino. Questo aiuta a confermare che la metformina può essere una scelta sicura per gestire il diabete durante la gravidanza.