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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/02/2019 Lettura: ~4 min

EuroEcho Imaging 2018: le nuove frontiere dell'imaging cardiovascolare

Fonte
Gemma Salerno, UOC Cardiologia ed UTIC, Università degli studi della Campania “L.Vanvitelli”, Ospedale Monaldi, AO dei Colli, Napoli

Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Il Congresso EuroEcho-Imaging 2018 ha riunito esperti di tutto il mondo per discutere le ultime novità nell'imaging del cuore e dei vasi sanguigni. Questo evento ha mostrato come le tecnologie avanzate stiano migliorando la comprensione e la diagnosi delle malattie cardiache, aprendo la strada a trattamenti più efficaci.

Un incontro internazionale per il futuro dell'imaging cardiaco

A Milano, dal 5 all'8 dicembre 2018, oltre 4.200 cardiologi e specialisti dell'imaging cardiovascolare provenienti da 98 paesi si sono incontrati al Congresso EuroEcho-Imaging. Sono state organizzate molte sessioni educative e presentate ricerche innovative su tre temi principali:

  • funzione del muscolo cardiaco (miocardio),
  • malattie delle valvole cardiache (valvulopatie) e innovazioni nel loro trattamento,
  • scompenso cardiaco.

Lo studio della funzione cardiaca con nuove tecniche ecografiche

Un'importante tecnica discussa è il 2D Speckle Tracking, che permette di analizzare come si muove il muscolo del cuore. È utile anche nello sport per capire come l'attività fisica intensa influisce sul cuore. Ad esempio, uno studio su corridori di ultra-endurance ha mostrato che, nonostante alcune modifiche lievi, la funzione cardiaca rimane nella norma dopo sforzi molto prolungati.

Un altro studio ha dimostrato che gli atleti che si allenano più di 20 ore a settimana hanno un ventricolo destro del cuore più grande, un adattamento normale legato all'allenamento intenso.

Nuove scoperte sulla funzione atriale e ventricolare

È stato studiato anche l'effetto di alcuni dispositivi, come i pacemaker, sulla funzione degli atri, le camere superiori del cuore. In pazienti con scompenso cardiaco, il posizionamento del pacemaker può alterare la funzione dell'atrio sinistro.

Uno studio su oltre 350 pazienti con diverse malattie cardiache ha mostrato che la funzione del ventricolo destro ha un ruolo importante nel prevedere il rischio di morte, a volte più di quella del ventricolo sinistro.

Innovazioni tecnologiche e nuovi metodi di valutazione

Una tecnica innovativa chiamata shear waves usa l'ecografia ad altissima velocità per misurare la rigidità del muscolo cardiaco, utile per riconoscere malattie come l'amiloidosi cardiaca.

Inoltre, combinando diversi parametri ecografici, è possibile prevedere il rischio di aritmie per alcune forme di cardiomiopatia.

Focus sulle malattie delle valvole cardiache

Particolare attenzione è stata data all'insufficienza tricuspidale, una condizione in cui la valvola tricuspide non si chiude bene, specialmente nei pazienti con pacemaker. Alcuni fattori aumentano il rischio di questa condizione, come la presenza di altre malattie cardiache o l'ipertensione polmonare.

La cardio-risonanza magnetica (cardioRM) è la tecnica migliore per valutare la funzione del ventricolo destro in questi casi e per decidere il momento giusto per un intervento chirurgico.

Un nuovo strumento chiamato Average Pixel Intensity (API) aiuta a quantificare con maggiore precisione la gravità del rigurgito mitralico, una perdita della valvola mitrale, e a prevedere eventi cardiaci importanti.

È stato anche chiarito che alcune alterazioni dell'anatomia della valvola mitrale possono aumentare il rischio di aritmie e morte improvvisa.

Valutazione della funzione ventricolare sinistra e stenosi aortica

Nei pazienti con stenosi aortica, una malattia della valvola aortica, è importante valutare con precisione la funzione del ventricolo sinistro per decidere il trattamento. Studi recenti suggeriscono di considerare valori più alti di funzione ventricolare per intervenire tempestivamente.

Due parametri utili sono la frazione di eiezione (LVEF), che misura la capacità del ventricolo di pompare il sangue, e il Global Longitudinal Strain (GLS), un indice ecografico che valuta la deformazione del muscolo cardiaco. Il GLS è più riproducibile e può prevedere eventi anche quando la LVEF è normale.

Nuovi strumenti per lo scompenso cardiaco

Uno studio su oltre 1.100 pazienti con infarto ha mostrato che la funzione dell'atrio sinistro è un importante indicatore per prevedere eventi cardiaci gravi.

Inoltre, il software LV Myocardial Work permette di valutare il lavoro del muscolo cardiaco in modo dettagliato, aiutando a prevedere il rischio di scompenso in pazienti con blocco di branca sinistra e sottoposti a terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT).

Il futuro dell'imaging cardiovascolare

Le nuove tecnologie, come l'Ultrafast Ultrasound Imaging (UUI), utilizzano frequenze molto elevate per ottenere immagini più precise del cuore e del flusso sanguigno. Questi progressi promettono di migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie cardiache.

In conclusione

Il Congresso EuroEcho-Imaging 2018 ha mostrato come l'imaging cardiovascolare stia rapidamente evolvendo grazie a nuove tecniche e strumenti. Questi progressi aiutano a comprendere meglio il funzionamento del cuore, a diagnosticare precocemente le malattie e a guidare le scelte terapeutiche. L'obiettivo è sempre quello di applicare queste innovazioni nella pratica clinica quotidiana per migliorare la salute dei pazienti.

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