CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 13/03/2019 Lettura: ~2 min

Effetti dell'aggiunta di omega-3 sulla salute cardiovascolare e mortalità

Fonte
Asmaa S - Cochrane Database Syst Rev. 2018 Nov 30

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone assumono omega-3, un tipo di grasso presente in alcuni alimenti e integratori, sperando di migliorare la salute del cuore. È importante capire se questa aggiunta nella dieta porta davvero benefici importanti per prevenire malattie o ridurre il rischio di morte.

Che cosa sono gli omega-3 e perché si usano

Gli omega-3 sono acidi grassi polinsaturi che si trovano in alcuni alimenti come il pesce e alcuni semi. Sono spesso consigliati per migliorare la salute del cuore e prevenire problemi cardiovascolari.

Lo studio e cosa ha valutato

Un gruppo di ricercatori dell'Università di East Anglia, nel Regno Unito, ha analizzato molti studi fatti fino ad aprile 2017 per capire se assumere integratori di omega-3 o aumentare il loro consumo con la dieta riduce il rischio di malattie del cuore o la morte.

Hanno considerato 79 studi controllati con più di 112.000 partecipanti. Questi studi duravano da 1 a 6 anni e coinvolgevano adulti con diversi livelli di rischio per problemi cardiovascolari, soprattutto in paesi con alto reddito.

Come sono stati usati gli omega-3 negli studi

  • Principalmente con capsule integrative
  • Alcuni con alimenti ricchi di omega-3 o alimenti arricchiti
  • Dosi variabili da 0,5 grammi a oltre 5 grammi al giorno

Risultati principali

La ricerca ha mostrato che l'aggiunta di omega-3 ha avuto un effetto molto limitato o nullo su:

  • La mortalità per qualsiasi causa
  • La mortalità per malattie cardiovascolari
  • Gli eventi cardiovascolari come infarti o ictus
  • La mortalità da malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore)
  • Il rischio di ictus
  • Le aritmie, cioè problemi del ritmo cardiaco

In alcuni casi, sembrava che gli omega-3 potessero ridurre gli eventi legati alla malattia coronarica, ma questo risultato non è stato confermato analizzando i dati in modo più approfondito.

In conclusione

L'assunzione di omega-3, tramite integratori o alimenti, sembra avere un impatto molto piccolo o assente sulla riduzione della mortalità o delle malattie cardiovascolari. Questo significa che, secondo le attuali evidenze scientifiche, aumentare l'assunzione di omega-3 non garantisce benefici significativi per la salute del cuore o per la sopravvivenza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA