Che cosa ha studiato la ricerca
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 249.000 persone di età superiore ai 65 anni che vivevano nella contea di Miami-Dade, in Florida, tra il 2010 e il 2011. Hanno osservato la quantità di verde presente nei quartieri di queste persone usando immagini satellitari, misurando la vegetazione in modo preciso.
Le malattie cardiache considerate
Lo studio si è concentrato su quattro problemi cardiaci comuni:
- Infarto miocardico acuto (un attacco di cuore improvviso)
- Cardiopatia ischemica (ridotto flusso di sangue al cuore)
- Insufficienza cardiaca (quando il cuore non funziona bene)
- Fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare)
I risultati principali
Dai dati è emerso che vivere in quartieri con più vegetazione è collegato a un rischio più basso di queste malattie cardiache. In particolare, rispetto alle zone con meno verde, quelle con più vegetazione mostrano:
- 25% in meno di rischio di infarto
- 20% in meno di rischio di cardiopatia ischemica
- 16% in meno di rischio di insufficienza cardiaca
- 6% in meno di rischio di fibrillazione atriale
Questi benefici si sono mantenuti anche dopo aver considerato altri fattori importanti come l'età, il reddito, e condizioni di salute come diabete, pressione alta e colesterolo alto.
Come il verde può aiutare il cuore
Lo studio suggerisce che la presenza di spazi verdi può influenzare positivamente la salute del cuore, forse aiutando a ridurre i fattori di rischio come il diabete e l'ipertensione. Vivere vicino al verde potrebbe quindi essere un modo naturale per migliorare il benessere cardiaco.
In conclusione
La ricerca mostra che abitare in quartieri con più spazi verdi è associato a un rischio minore di malattie cardiache. Promuovere la presenza di aree verdi nelle città potrebbe essere una strategia utile per proteggere la salute del cuore di molte persone.