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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/03/2019 Lettura: ~2 min

L'uso dell'aspirina in prevenzione primaria: benefici e rischi cardiovascolari

Fonte
Zheng SL - JAMA. 2019 gen 22; 321 (3): 277-287.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'aspirina è un farmaco molto conosciuto e spesso usato per prevenire problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Tuttavia, il suo uso in persone senza malattie cardiovascolari note può portare sia benefici che rischi. Qui spieghiamo cosa emerge da uno studio importante su questo argomento, in modo semplice e chiaro.

Che cosa significa prevenzione primaria con l'aspirina?

La prevenzione primaria riguarda l'uso di un trattamento per evitare che una persona sviluppi una malattia, in questo caso problemi al cuore o al cervello, anche se non ha mai avuto questi problemi prima.

Lo studio e i partecipanti

Ricercatori del King's College di Londra hanno analizzato insieme i risultati di 13 studi clinici che hanno coinvolto più di 164.000 persone senza malattie cardiovascolari note. Questi studi hanno seguito i partecipanti per almeno un anno, confrontando chi prendeva aspirina con chi non la prendeva.

Caratteristiche dei partecipanti:

  • Età media: 62 anni
  • 47% uomini
  • 19% con diabete
  • Rischio medio di eventi cardiovascolari: circa 9 su 100 persone in 10 anni

I risultati principali

L'uso dell'aspirina ha mostrato due effetti importanti:

  • Riduzione degli eventi cardiovascolari: come infarto o ictus, con una diminuzione significativa rispetto a chi non assumeva aspirina.
  • Aumento del rischio di sanguinamenti maggiori: cioè emorragie importanti, che possono essere pericolose.

In numeri, per ogni 10.000 persone che assumono aspirina per un anno, ci sono circa 4 eventi cardiovascolari in meno, ma circa 5 casi in più di sanguinamento grave.

Cosa significa in pratica?

L'aspirina può aiutare a prevenire alcuni problemi al cuore e al cervello in persone che non li hanno mai avuti, ma aumenta anche il rischio di sanguinamenti importanti. Questo equilibrio tra benefici e rischi è delicato e deve essere valutato con attenzione.

In conclusione

L'uso dell'aspirina in persone senza malattie cardiovascolari note può ridurre il rischio di infarto e ictus, ma allo stesso tempo aumenta il rischio di sanguinamenti maggiori. È importante discutere con il proprio medico per capire se l'aspirina è adatta a ciascuno, considerando i benefici e i possibili rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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