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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/03/2019 Lettura: ~3 min

I benefici del dapagliflozin per il cuore in diversi tipi di pazienti

Fonte
ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Studio DECLARE-TIMI 58, pubblicato su Circulation.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il dapagliflozin è un farmaco che può aiutare il cuore di molte persone con diabete e problemi cardiaci. Studi recenti mostrano che questo medicinale riduce il rischio di ricoveri per insufficienza cardiaca e migliora la sopravvivenza, specialmente in chi ha una funzione cardiaca ridotta. Vediamo insieme cosa significa questo e come può essere utile per chi convive con queste condizioni.

Che cos'è il dapagliflozin e a chi si rivolge

Il dapagliflozin è un farmaco usato principalmente per il trattamento del diabete di tipo 2. Fa parte di una classe di medicinali chiamati inibitori del SGLT2, che aiutano a eliminare lo zucchero in eccesso attraverso l'urina. Oltre a migliorare il controllo del diabete, questo farmaco ha mostrato effetti positivi sul cuore.

Lo studio DECLARE-TIMI 58

Uno studio importante chiamato DECLARE-TIMI 58 ha coinvolto più di 17.000 pazienti con diabete di tipo 2 e problemi o rischio di malattie cardiache. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto dapagliflozin, l'altro un placebo (una medicina senza principio attivo). Sono stati seguiti per circa quattro anni per valutare gli effetti del farmaco.

Frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF)

La frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) è una misura della capacità del cuore di pompare il sangue. Una LVEF ridotta indica una funzione cardiaca compromessa, spesso associata a insufficienza cardiaca. Nel 30% dei pazienti dello studio è stata misurata la LVEF all'inizio.

I risultati principali

  • Il dapagliflozin ha ridotto il numero di ricoveri per insufficienza cardiaca in tutti i pazienti, indipendentemente dalla LVEF.
  • Nei pazienti con LVEF ridotta (cioè con insufficienza cardiaca più grave), il farmaco ha anche ridotto significativamente il rischio di morte per cause cardiache e per qualsiasi causa.
  • In particolare, questi pazienti hanno avuto il 38% in meno di probabilità di essere ricoverati o di morire per problemi cardiaci rispetto a chi non ha preso il farmaco.
  • In chi non aveva una LVEF ridotta, il dapagliflozin ha comunque ridotto i ricoveri per insufficienza cardiaca, ma non ha mostrato un effetto significativo sulla mortalità.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che il dapagliflozin può essere particolarmente utile per i pazienti con insufficienza cardiaca e una funzione cardiaca ridotta. Tuttavia, il beneficio nel ridurre i ricoveri per insufficienza cardiaca si estende anche a chi ha una funzione cardiaca normale o conservata.

Prospettive future

I ricercatori stanno continuando a studiare il dapagliflozin per capire meglio come aiuta non solo il cuore, ma anche i reni e il metabolismo. Altri studi sono in corso per approfondire i benefici di questi farmaci in diversi gruppi di pazienti con insufficienza cardiaca.

In conclusione

Il dapagliflozin è un farmaco che offre importanti benefici per il cuore, riducendo i ricoveri per insufficienza cardiaca in molti pazienti con diabete, e migliorando la sopravvivenza soprattutto in chi ha una funzione cardiaca ridotta. Questi risultati aprono nuove possibilità per il trattamento di persone con diverse condizioni cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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