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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/04/2019 Lettura: ~2 min

Studio COMPASS-CABG: rivaroxaban e aspirina non riducono l’occlusione del bypass coronarico rispetto all’aspirina da sola

Fonte
Lamy A - J Am Coll Cardiol. 2019 gen 22; 73 (2): 121-130.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato se l’uso di due farmaci, rivaroxaban e aspirina, insieme o rivaroxaban da solo, possa prevenire l’ostruzione precoce dei bypass coronarici dopo un intervento chirurgico. I risultati mostrano che nessuna delle due strategie è risultata più efficace dell’aspirina da sola nel prevenire questo problema.

Che cosa è stato studiato

Il bypass coronarico è un intervento chirurgico che crea un nuovo percorso per il sangue al cuore quando le arterie sono bloccate. Dopo l’intervento, può succedere che il bypass si ostruisca precocemente, cioè si chiuda, causando problemi al cuore.

Lo studio COMPASS ha confrontato tre trattamenti in pazienti che avevano appena subito un bypass coronarico:

  • la combinazione di rivaroxaban (un farmaco che aiuta a prevenire i coaguli) a basso dosaggio più aspirina;
  • rivaroxaban da solo a dose più alta;
  • aspirina da sola.

Come è stato fatto lo studio

1.448 pazienti sono stati divisi in modo casuale per ricevere uno dei tre trattamenti, da 4 a 14 giorni dopo l’intervento di bypass.

Un anno dopo, è stata valutata l’eventuale chiusura del bypass usando una tomografia computerizzata, un esame che permette di vedere i vasi sanguigni.

Risultati principali

  • La combinazione di rivaroxaban e aspirina non ha ridotto il numero di bypass ostruiti rispetto all’aspirina da sola.
  • Rivaroxaban da solo non ha mostrato alcun beneficio rispetto all’aspirina da sola.
  • Per quanto riguarda gli eventi gravi come infarto, ictus o morte per problemi cardiaci, la combinazione di farmaci ha mostrato una tendenza a ridurli, ma senza una differenza significativa rispetto all’aspirina da sola.
  • Non sono stati osservati sanguinamenti gravi o complicazioni fatali entro 30 giorni dall’inizio del trattamento.

In conclusione

In pazienti che hanno appena subito un intervento di bypass coronarico, l’aggiunta di rivaroxaban all’aspirina o l’uso di rivaroxaban da solo non riducono il rischio che il bypass si ostruisca precocemente rispetto all’aspirina da sola. Questi risultati aiutano a capire quali trattamenti sono più efficaci e sicuri dopo questo tipo di intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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