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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/05/2019 Lettura: ~2 min

Apixaban per prevenire il tromboembolismo venoso nei pazienti con tumore

Fonte
Carrier M et al. N Engl J Med. 2019 Feb 21;380(8):711-719. doi: 10.1056/NEJMoa1814468.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I pazienti con tumore attivo hanno un rischio più alto di sviluppare coaguli di sangue nelle vene, chiamati tromboembolismo venoso. Questo testo spiega come un medicinale chiamato apixaban possa aiutare a prevenire questi problemi in persone con tumore, mantenendo un linguaggio semplice e chiaro.

Che cos'è il rischio tromboembolico nei pazienti con tumore?

Le persone con un tumore in fase attiva possono avere un rischio aumentato di formare coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri. Per capire chi ha un rischio maggiore, i medici usano uno strumento chiamato score Khorana. Questo punteggio va da 0 a 6 e aiuta a identificare i pazienti che potrebbero beneficiare di una prevenzione contro i coaguli.

Come è stato studiato l'apixaban?

In uno studio clinico, i pazienti con tumore e un rischio medio-alto di coaguli (score Khorana 2 o più) hanno ricevuto apixaban, un medicinale che aiuta a prevenire la formazione di coaguli. La dose usata era di 2,5 mg due volte al giorno, iniziata prima di un trattamento chemioterapico.

Risultati principali dello studio

  • Tra i pazienti che hanno preso apixaban, il 4,2% ha sviluppato un coagulo nelle vene nei 180 giorni di osservazione.
  • Nel gruppo che ha ricevuto un placebo (una pillola senza principio attivo), il 10,2% ha avuto un coagulo.
  • Questo significa che apixaban ha ridotto significativamente il rischio di coaguli.

Rischi associati all'apixaban

Lo studio ha anche valutato la sicurezza del medicinale, in particolare il rischio di sanguinamenti importanti:

  • Il 2,1% dei pazienti trattati con apixaban ha avuto un sanguinamento importante.
  • Nel gruppo placebo, questo è successo all'1,1% dei pazienti.

Quindi, pur riducendo i coaguli, apixaban può aumentare leggermente il rischio di sanguinamenti maggiori.

In conclusione

Per i pazienti con tumore e un rischio medio-alto di coaguli, apixaban può aiutare a prevenire il tromboembolismo venoso. Tuttavia, è importante considerare anche il possibile aumento del rischio di sanguinamenti importanti. Questi risultati aiutano a capire meglio come usare questo medicinale in modo sicuro ed efficace.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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