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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2019 Lettura: ~2 min

Il rischio di morte cardiaca improvvisa nei pazienti con ipertensione senza malattie cardiache note

Fonte
Verdecchia P et al. Hypertension. May 2019;73:1071–1078.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i fattori che possono aumentare il rischio di morte cardiaca improvvisa in persone con pressione alta, ma senza altre malattie cardiache conosciute. Le informazioni sono basate su uno studio che ha seguito per molti anni un gruppo di pazienti con ipertensione, per capire quali caratteristiche possono indicare un rischio maggiore.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di 3.242 persone con ipertensione (pressione alta) ma senza malattie cardiache o cerebrali note è stato seguito per una media di 10 anni. Tutti i partecipanti avevano circa 50 anni, il 45% erano donne e il 61% aveva il diabete di tipo 2. La pressione arteriosa media misurata in ambulatorio era di 154/96 mmHg, mentre quella registrata con un monitoraggio di 24 ore era più bassa, 136/86 mmHg.

Segni di ipertrofia ventricolare sinistra

Il 13,9% dei pazienti mostrava all'elettrocardiogramma (ECG) segni di ipertrofia ventricolare sinistra, cioè un aumento di spessore della parete del ventricolo sinistro del cuore. Questo è un segno che il cuore lavora più del normale a causa della pressione alta.

Risultati principali

  • Durante il periodo di osservazione, 33 persone sono morte improvvisamente per cause cardiache.
  • Il rischio di morte improvvisa era più basso (0,07 per 100 persone all'anno) nei pazienti senza ipertrofia ventricolare e più alto (0,30 per 100 persone all'anno) in chi aveva questa condizione.
  • L'ipertrofia ventricolare sinistra aumentava di quasi tre volte il rischio di morte improvvisa, anche dopo aver considerato altri fattori come età, sesso, diabete e variazioni della pressione arteriosa.
  • Inoltre, un aumento di 10 mmHg della pressione differenziale (la differenza tra la pressione massima e minima misurata nelle 24 ore) aumentava il rischio di morte improvvisa del 35%.

Cosa significa tutto questo

In persone con pressione alta ma senza malattie cardiache conosciute, alcuni elementi possono indicare un rischio maggiore di morte improvvisa:

  • l'età più avanzata,
  • la presenza di diabete,
  • la ipertrofia ventricolare sinistra rilevata con l'elettrocardiogramma,
  • e valori elevati di pressione differenziale misurata durante il monitoraggio delle 24 ore.

Questi fattori possono aiutare i medici a capire quali pazienti hanno un rischio più alto e potrebbero aver bisogno di un controllo più attento.

In conclusione

Lo studio mostra che in pazienti con ipertensione ma senza malattie cardiache note, l'età, il diabete, l'ipertrofia ventricolare sinistra e la pressione differenziale sono importanti segnali che indicano un maggior rischio di morte cardiaca improvvisa. Riconoscere questi segnali può essere utile per una migliore valutazione del rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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