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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2019 Lettura: ~2 min

Studio EVOPACS: Evolocumab con statine ad alta intensità riduce in sicurezza il colesterolo LDL nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Fonte
ESC 2019 - scientific session; Journal of American College of Cardiology; Konstantinos Koskinas, ospedale universitario di Berna, Svizzera.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza dell'aggiunta di Evolocumab, un farmaco che abbassa il colesterolo LDL, in pazienti con sindrome coronarica acuta già trattati con statine ad alta intensità. I risultati mostrano una significativa riduzione del colesterolo LDL, senza problemi di sicurezza, suggerendo un beneficio nell'iniziare questo trattamento precocemente.

Che cos'è lo studio EVOPACS

Lo studio EVOPACS ha coinvolto 308 pazienti con sindrome coronarica acuta, cioè un problema improvviso al cuore come l'infarto. I pazienti sono stati trattati con Evolocumab o con un placebo, oltre alle statine ad alta intensità, entro poche ore dall'evento cardiaco.

Risultati principali

  • Riduzione del colesterolo LDL: Evolocumab ha ridotto il colesterolo LDL del 77,1% in media, passando da 139 mg/dL a 31 mg/dL in 8 settimane.
  • Nel gruppo placebo, la riduzione è stata del 35,4%, da 132 mg/dL a 80 mg/dL.
  • Il 95,7% dei pazienti con Evolocumab ha raggiunto un livello di LDL inferiore a 70 mg/dL, rispetto al 37,6% nel gruppo placebo.
  • Un nuovo obiettivo più rigoroso, LDL inferiore a 55 mg/dL, è stato raggiunto dal 90,1% dei pazienti con Evolocumab e solo dal 10,7% di quelli con placebo.

Sicurezza del trattamento

Non sono stati riscontrati problemi di sicurezza significativi. Gli eventi avversi (effetti indesiderati) sono stati simili tra i due gruppi:

  • Eventi avversi totali: 50,3% con Evolocumab vs 50,7% con placebo.
  • Eventi avversi gravi: 7,7% vs 7,2%.
  • Interruzione del trattamento per effetti indesiderati: 1,3% vs 2%.

Anche gli eventi cardiovascolari come decessi, infarti o ricoveri sono stati simili tra i gruppi.

Altri aspetti studiati

Evolocumab non ha modificato in modo significativo i livelli di infiammazione nel sangue o la funzione delle piastrine, né ha causato danni ai reni o al cuore dopo procedure mediche.

Importanza di iniziare il trattamento presto

Secondo gli esperti, iniziare Evolocumab subito dopo l'evento cardiaco è ragionevole e può aiutare i pazienti a raggiungere più facilmente i livelli di colesterolo raccomandati. Questo approccio è supportato dalle linee guida europee più recenti.

In conclusione

Lo studio EVOPACS dimostra che aggiungere Evolocumab alle statine ad alta intensità nei pazienti con sindrome coronarica acuta riduce in modo sicuro e significativo il colesterolo LDL. Iniziare questo trattamento precocemente può favorire il raggiungimento degli obiettivi di colesterolo, senza aumentare i rischi di effetti indesiderati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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