Che cosa ha studiato il trial THEMIS
Lo studio ha coinvolto 19.220 pazienti con diabete di tipo 2 e malattia coronarica stabile. Questi pazienti non avevano avuto recentemente un infarto, un ictus o una sindrome coronarica acuta, condizioni che richiedono già una terapia specifica.
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto ticagrelor più aspirina, l'altro aspirina più placebo (un trattamento finto per confronto).
Risultati principali
- Il gruppo con ticagrelor ha mostrato una riduzione degli eventi ischemici come morte cardiovascolare, infarto e ictus.
- Questo gruppo ha però avuto un aumento del rischio di sanguinamenti maggiori, inclusi sanguinamenti nel cervello.
- Il sanguinamento fatale non è risultato significativamente diverso tra i due gruppi.
- La sospensione definitiva del trattamento è stata più frequente nel gruppo ticagrelor (34,5%) rispetto al gruppo placebo (25,4%).
Cosa significa per i pazienti
Secondo gli esperti, è importante selezionare attentamente i pazienti che potrebbero beneficiare della doppia terapia con ticagrelor e aspirina. In particolare:
- I pazienti con alto rischio di sanguinamento non dovrebbero usare ticagrelor.
- Chi ha basso rischio di sanguinamento ma un alto rischio di eventi ischemici potrebbe invece trarne beneficio.
In conclusione
Lo studio THEMIS mostra che aggiungere ticagrelor all'aspirina può ridurre eventi come infarti e ictus in pazienti con diabete e malattia coronarica stabile. Tuttavia, questo beneficio va bilanciato con un aumento del rischio di sanguinamenti importanti. Per questo motivo, è fondamentale una valutazione attenta da parte del medico per scegliere chi può davvero trarre vantaggio da questa terapia.