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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/08/2019 Lettura: ~2 min

Paziente anziano con ipertensione e fibrillazione atriale dopo frattura del femore

Fonte
Caso clinico di un paziente di 87 anni con diabete insulino-dipendente, ipertensione e fibrillazione atriale, ricoverato per frattura del femore e seguito con terapia anticoagulante e controlli ematochimici.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alfredo De Meo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1191 Sezione: 53

Introduzione

Questo testo descrive il caso di un paziente anziano con alcune condizioni mediche importanti, che ha subito una frattura al femore e viene seguito con attenzione per la sua salute cardiaca e renale. L'obiettivo è spiegare in modo chiaro e semplice le informazioni mediche rilevanti per chi non ha competenze tecniche.

Chi è il paziente

Si tratta di un uomo di 87 anni con alcune malattie croniche importanti:

  • Diabete insulino-dipendente, cioè ha bisogno di iniezioni di insulina per controllare lo zucchero nel sangue.
  • Ipertensione arteriosa, cioè pressione alta.
  • Fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca in cui il cuore batte in modo irregolare.

Evento recente e trattamento

Il paziente è caduto accidentalmente e si è rotto il femore destro. È stato ricoverato in ospedale e operato per stabilizzare la frattura con una placca metallica.

Dopo l'intervento, è stato dimesso con una terapia che comprende:

  • Insulina per il diabete (dose variabile durante il giorno)
  • Farmaci per la pressione alta
  • Un farmaco chiamato Clexane, che serve a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

Controlli successivi

Il paziente, che ora è allettato (rimane a letto), ha ricevuto una visita cardiologica a domicilio. L'elettrocardiogramma (ECG) ha mostrato:

  • Una fibrillazione atriale con frequenza media di 80 battiti al minuto.
  • Alcune alterazioni del ritmo cardiaco, ma senza segni di insufficienza polmonare.
  • Pressione arteriosa normale (120/80 mmHg).

È stato consigliato di continuare la terapia in corso e di fare esami del sangue per controllare il funzionamento del fegato e dei reni, prima di passare a una terapia anticoagulante orale.

Esami del sangue

Gli esami effettuati hanno mostrato:

  • Funzione epatica normale (GOT 13, GPT 10).
  • Funzione renale ridotta (creatinina 1.69, azotemia 82 mg/dl, clearance della creatinina 22.4).
  • Produzione di urina di circa 1000 ml al giorno.
  • Emocromo regolare, cioè nessuna anomalia nel sangue.

Modifica della terapia

In base ai risultati, è stato consigliato di sospendere il Clexane e iniziare un nuovo farmaco anticoagulante chiamato Lixiana, alla dose di 30 mg una volta al giorno. È importante controllare di nuovo la funzione del fegato e dei reni a breve termine e aumentare l'assunzione di liquidi per aiutare i reni.

In conclusione

Il paziente anziano con diabete, ipertensione e fibrillazione atriale ha subito una frattura al femore ed è stato operato con successo. Attualmente è seguito con attenzione per la sua condizione cardiaca e renale. La terapia anticoagulante è stata modificata per adattarsi meglio al suo stato di salute, con controlli regolari per garantire sicurezza ed efficacia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alfredo De Meo

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