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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/09/2019 Lettura: ~2 min

HiSTORIC trial: Una singola misurazione della troponina cardiaca ad alta sensibilità può escludere in modo sicuro l'infarto miocardico

Fonte
ESC 2019 - scientific session, presentato da Nicholas Mills, Università di Edimburgo, Scozia.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio importante ha dimostrato che una singola analisi del sangue, che misura una sostanza chiamata troponina cardiaca ad alta sensibilità, può aiutare a escludere in modo rapido e sicuro un infarto del cuore. Questo metodo può ridurre i tempi di attesa in ospedale e aumentare le dimissioni rapide senza compromettere la sicurezza dei pazienti.

Che cos'è la troponina cardiaca ad alta sensibilità?

La troponina cardiaca è una proteina presente nel cuore che viene rilasciata nel sangue quando il muscolo cardiaco è danneggiato, come durante un infarto. Il test ad alta sensibilità permette di misurare anche piccole quantità di questa proteina, aiutando così a identificare o escludere rapidamente un danno al cuore.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio, presentato all'ESC 2019, ha coinvolto oltre 30.000 pazienti in sette ospedali in Scozia. Tutti i pazienti sono stati valutati con il test della troponina I ad alta sensibilità per escludere un infarto. Il protocollo adottato ha previsto:

  • Misurazione della troponina al momento dell'arrivo in ospedale.
  • Se il valore era inferiore a 5 ng/L, il paziente era considerato a basso rischio e poteva essere dimesso rapidamente.
  • Se il valore era superiore al 99° centile specifico per sesso, il paziente era considerato ad alto rischio e veniva ricoverato per ulteriori controlli.
  • Per valori intermedi, si effettuava un secondo test dopo 3 ore per valutare eventuali variazioni.

Risultati principali

  • Il tempo medio trascorso nel pronto soccorso si è ridotto di circa 3 ore, passando da 10,1 a 6,8 ore.
  • La percentuale di pazienti dimessi direttamente dal pronto soccorso è aumentata dal 53% al 74%.
  • Circa tre quarti dei pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta sono stati gestiti senza bisogno di ricovero.
  • Non è stato osservato un aumento significativo di infarti o decessi cardiaci entro 30 giorni o entro un anno, dimostrando la sicurezza del metodo.

Come funziona il percorso diagnostico High-STEACS

Il protocollo High-STEACS utilizza i valori della troponina per decidere rapidamente il percorso da seguire:

  • Valore < 5 ng/L: paziente a basso rischio, dimissione sicura.
  • Valore > 99° centile: paziente ad alto rischio, ricovero per approfondimenti.
  • Valori intermedi: secondo test dopo 3 ore; se la variazione è inferiore a 3 ng/L, dimissione; se superiore, ricovero.

In conclusione

Questo studio dimostra che una singola misurazione della troponina cardiaca ad alta sensibilità può essere usata in modo sicuro per escludere un infarto in molti pazienti. Questo approccio accelera la diagnosi, riduce il tempo di attesa in ospedale e permette di dimettere più persone in sicurezza, senza aumentare i rischi di eventi cardiaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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