Che cosa ha studiato il PURE study
Il PURE study ha coinvolto oltre 155.000 adulti tra i 35 e i 70 anni, provenienti da 900 comunità in paesi con diversi livelli di reddito (alto, medio e basso) su cinque continenti. Tutti i partecipanti non avevano precedenti malattie cardiovascolari. Lo studio ha seguito queste persone per circa 10 anni, per capire quali fattori di rischio fossero collegati a malattie gravi come infarti, ictus, insufficienza cardiaca e mortalità.
I fattori di rischio analizzati
Sono stati considerati 14 fattori che possono essere modificati per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e morte:
- Ipertensione (pressione alta)
- Obesità addominale (accumulo di grasso nella pancia)
- Basso livello di istruzione (scuola primaria o meno)
- Consumo di tabacco (fumo di sigarette o altri prodotti)
- Dislipidemia (alterazioni dei grassi nel sangue, come colesterolo alto)
- Diabete
- Inquinamento dell'aria sia esterna che domestica
- Uso di combustibili solidi per cucinare (come legna o carbone)
- Bassa resistenza fisica (forza muscolare ridotta)
- Bassa attività fisica
- Cattiva alimentazione
- Depressione
- Consumo eccessivo di alcol
- Assunzione di sodio superiore a 6 grammi al giorno (sale in eccesso)
Risultati principali
Durante il periodo di osservazione, sono stati registrati oltre 10.000 decessi e quasi 8.000 casi di gravi malattie cardiovascolari, tra cui infarti e ictus. I 14 fattori di rischio analizzati hanno spiegato circa il 70% dei casi di malattie cardiovascolari e il 72% dei decessi.
I fattori che hanno contribuito maggiormente alle malattie cardiovascolari sono stati:
- Ipertensione (25%)
- Obesità addominale (8,4%)
- Basso livello di istruzione (8,1%)
- Fumo (6,8%)
- Dislipidemia (6,5%)
L'ipertensione è risultata particolarmente importante come causa di ictus, più che di infarto.
Per quanto riguarda le cause di morte, i principali fattori sono stati:
- Basso livello di istruzione (16%)
- Fumo (11%)
- Ipertensione (10,9%)
- Inquinamento domestico (8,4%)
- Cattiva alimentazione (7,9%)
- Bassa forza muscolare (7,6%)
Cosa significa per la salute
Lo studio mostra che, indipendentemente dal luogo in cui si vive, molte malattie cardiovascolari possono essere prevenute intervenendo su fattori conosciuti e modificabili. Alcuni esempi di comportamenti utili sono:
- Non fumare
- Controllare la pressione arteriosa e il colesterolo
- Mantenere un'attività fisica regolare e migliorare la forza muscolare
- Seguire una dieta equilibrata con molta frutta, verdura, frutta a guscio, pesce, carni non trasformate e latticini
In conclusione
Il PURE study conferma che la maggior parte degli eventi cardiovascolari sono legati a fattori di rischio noti e modificabili. Affrontare questi fattori può ridurre significativamente il rischio di infarto, ictus e morte prematura, migliorando la salute in tutto il mondo.