Che cos'è l'obesità e perché è importante
L'obesità è legata a molte complicazioni, tra cui problemi al cuore e al metabolismo, difficoltà respiratorie, dolori alle ossa e alle articolazioni, disturbi psichiatrici e alcuni tipi di tumore. Questi problemi possono aumentare la sofferenza, la disabilità e il rischio di morte.
Il numero di persone con sovrappeso o obesità sta crescendo in tutto il mondo, tanto che oggi circa il 30% della popolazione mondiale ne è colpita, cioè circa 2,1 miliardi di persone. Se questa tendenza continua, si stima che entro il 2030 quasi la metà della popolazione mondiale avrà un peso eccessivo, con conseguenze gravi per la salute, la società e l'economia.
Perché riconoscere l'obesità come malattia
Nonostante la sua gravità, in molte parti della società e anche tra alcuni medici, l'obesità è ancora vista come un problema legato solo a scelte personali sbagliate e facilmente modificabili. Questa idea crea stigma e bullismo verso chi soffre di obesità, rendendo più difficile ricevere un aiuto adeguato.
La World Obesity Federation afferma chiaramente che l'obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante, cioè una condizione che dura nel tempo, può peggiorare e ripresentarsi.
Il progetto OPEN
Per affrontare le molte difficoltà legate all'obesità, è nato OPEN (Obesity Policy Engagement Network), una rete globale che riunisce esperti di salute pubblica, medici, associazioni di pazienti, economisti e politici. L'obiettivo è coordinare azioni efficaci contro la crisi dell'obesità.
OPEN è promosso da importanti organizzazioni internazionali e opera già in 11 paesi, tra cui l'Italia.
Gli obiettivi principali di OPEN sono:
- Far riconoscere dai governi l'obesità come malattia cronica e progressiva.
- Garantire fondi specifici per la cura e la gestione dell'obesità e delle sue complicanze.
- Inserire nei corsi di laurea in Medicina un adeguato insegnamento sull'obesità.
- Creare o potenziare una rete di centri specializzati per la valutazione e il trattamento multidisciplinare dell'obesità.
La situazione in Italia
In Italia è importante sviluppare un piano nazionale per l'obesità che guidi le regioni sui percorsi di cura da seguire. Riconoscere l'obesità come malattia aiuta anche a ridurre lo stigma sociale, che nasce da una falsa idea che la condizione dipenda solo da scelte personali.
Oggi manca un numero sufficiente di medici preparati a gestire l'obesità e altre malattie croniche comuni. Per questo è necessario che le università aumentino la formazione sull'obesità e i disturbi metabolici.
Inoltre, le regioni dovrebbero organizzare una rete di strutture dedicate alla cura dell'obesità, con équipe multidisciplinari specializzate. Questo modello, chiamato "hub and spoke", prevede centri di alta specializzazione che coordinano anche i centri periferici per garantire un percorso di cura completo e integrato.
Perché è urgente agire
Il mondo sta affrontando grandi cambiamenti demografici, sociali, economici e ambientali. L'aumento dell'obesità e delle malattie croniche, insieme all'invecchiamento della popolazione, mette a rischio i sistemi sanitari. Per avere successo, serve un modo nuovo e deciso di affrontare il problema, con politiche coraggiose e coordinate.
Il progetto OPEN offre un quadro internazionale che può aiutare a rendere più efficaci le azioni contro l'obesità, per il bene di tutti e delle future generazioni.
In conclusione
L'obesità è una malattia complessa e diffusa che richiede attenzione e interventi specifici. Riconoscerla come malattia cronica e organizzare una rete di cure specializzate sono passi fondamentali per migliorare la salute delle persone colpite e ridurre le conseguenze sociali ed economiche. Il progetto OPEN rappresenta un importante sforzo globale per affrontare questa sfida in modo coordinato e efficace.