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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/11/2019 Lettura: ~2 min

La colchicina riduce il rischio di eventi cardiovascolari dopo un infarto recente

Fonte
Studio presentato da Jean-Claude Tardif al congresso AHA 2019 e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio importante ha mostrato che un farmaco chiamato colchicina può aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiaci gravi in persone che hanno avuto un infarto da poco tempo. Questo risultato offre una nuova possibilità per proteggere il cuore dopo un evento così serio.

Che cosa è stato studiato

Ricercatori del Montreal Heart Institute in Canada hanno voluto capire se la colchicina, un farmaco che riduce l'infiammazione, potesse aiutare i pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio da meno di 30 giorni. L'infiammazione gioca un ruolo importante nelle malattie del cuore e nelle loro complicazioni.

Come è stato condotto lo studio

  • 4.745 pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale.
  • Un gruppo ha ricevuto colchicina a basso dosaggio (0,5 mg al giorno).
  • L'altro gruppo ha ricevuto un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo.
  • I pazienti sono stati seguiti per circa 22 mesi.

Risultati principali

Il gruppo che ha preso colchicina ha avuto meno eventi gravi rispetto a chi ha preso il placebo. Questi eventi includevano:

  • Morte per problemi cardiaci
  • Arresto cardiaco con rianimazione
  • Nuovo infarto
  • Ictus
  • Ricovero urgente per angina (dolore al petto) che ha richiesto un intervento per migliorare il flusso del sangue al cuore

In particolare, la colchicina ha ridotto:

  • Il rischio di ictus
  • Il rischio di ricovero urgente per angina

Sicurezza e effetti collaterali

  • La diarrea è stata segnalata in modo simile in entrambi i gruppi (circa il 9%).
  • La polmonite, un'infezione polmonare seria, è stata più frequente nel gruppo che ha preso colchicina (0,9%) rispetto al gruppo placebo (0,4%).

In conclusione

Questo studio dimostra che la colchicina, usata a basso dosaggio dopo un infarto recente, può ridurre il rischio di nuovi problemi cardiaci e ictus. Tuttavia, come tutti i farmaci, può avere effetti collaterali che devono essere valutati con attenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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