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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/12/2019 Lettura: ~2 min

Terapia alternativa con acido bempedoico per il colesterolo alto

Fonte
I dati presentati all'American Heart Association 2019 e pubblicati su riviste scientifiche come il Journal of the American Medical Association (JAMA) e il New England Journal of Medicine, inclusi gli studi CLEAR Wisdom e CLEAR Harmony.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1222 Sezione: 2

Introduzione

L'acido bempedoico è un nuovo trattamento orale che aiuta a ridurre il colesterolo alto, soprattutto nei pazienti a rischio cardiovascolare. Questo farmaco funziona in modo diverso dalle statine e può essere usato insieme ad altri trattamenti per migliorare il controllo del colesterolo senza peggiorare il controllo dello zucchero nel sangue.

Che cos’è l’acido bempedoico

L’acido bempedoico è un farmaco che agisce nel fegato per ridurre la produzione di colesterolo, in particolare il cosiddetto colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Questo aiuta a diminuire il rischio di malattie cardiache e ictus.

Come funziona e perché è importante

  • Agisce bloccando un enzima chiamato ATP citrato liasi, che è coinvolto nella produzione di colesterolo nel fegato.
  • Ha un modo di agire diverso dalle statine, quindi può essere usato insieme a queste per migliorare i risultati.
  • Ha meno probabilità di causare problemi muscolari, un effetto collaterale comune delle statine.

Risultati degli studi clinici

Numerosi studi hanno coinvolto oltre 3.600 pazienti con colesterolo alto, dimostrando che l’acido bempedoico è efficace e sicuro:

  • Riduce il colesterolo LDL fino al 23% in aggiunta alla terapia con statine.
  • Non peggiora il controllo dello zucchero nel sangue, anzi in alcuni casi ha mostrato un leggero miglioramento nei pazienti diabetici.
  • Riduce l’infiammazione associata alle malattie cardiache, misurata con un marcatore chiamato proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP).
  • Ha un profilo di sicurezza simile al placebo, con pochi effetti collaterali gravi.
  • In alcuni studi ha mostrato una minore incidenza di eventi cardiaci maggiori rispetto al placebo.

Per chi è indicato

L’acido bempedoico è particolarmente utile per pazienti con colesterolo alto che non raggiungono gli obiettivi con le statine da sole o che non tollerano dosi elevate di statine. Può essere considerato un’opzione aggiuntiva per migliorare la salute cardiovascolare.

In conclusione

L’acido bempedoico rappresenta una nuova opzione terapeutica per ridurre il colesterolo LDL in modo efficace e sicuro, anche in aggiunta alle statine. Offre un beneficio importante soprattutto per chi ha difficoltà a controllare il colesterolo con le terapie tradizionali, senza peggiorare il controllo dello zucchero nel sangue e con un basso rischio di effetti collaterali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi

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