Le novità principali dal congresso
Durante l'incontro sono stati discussi molti studi clinici su vecchi e nuovi trattamenti per il diabete. Si è parlato anche di come l'ambiente e l'alimentazione influenzano la gestione della malattia e delle sue complicanze, come i problemi al cuore.
Farmaci e sicurezza cardiovascolare
- Lo studio CAROLINA ha confermato che un gruppo di farmaci chiamati sulfaniluree è sicuro per il cuore.
- I trial DAPA-HF e DEFINE-HF hanno mostrato che il farmaco dapagliflozin è utile per chi soffre di insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non pompa bene il sangue.
Un nuovo farmaco sperimentale: l'imeglimin
L'imeglimin è un farmaco in fase di studio per il diabete di tipo 2. Si prende per bocca e agisce migliorando la funzione delle piccole centrali energetiche delle cellule, chiamate mitocondri. Questo aiuta il corpo a produrre e usare meglio l'insulina, l'ormone che regola lo zucchero nel sangue.
- È testato soprattutto in Giappone, ma i primi risultati indicano che funziona bene anche in persone di origine europea.
- Non sembra causare problemi al fegato o ai reni e non interferisce con altri farmaci comuni per il diabete.
- Quando usato insieme ad altri farmaci come la metformina, aiuta a ridurre un parametro importante chiamato HbA1c, che misura la media dello zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.
- È generalmente ben tollerato, con effetti collaterali lievi come nausea o disturbi allo stomaco solo a dosi molto alte.
- Non sembra influire sul peso, la pressione sanguigna o i grassi nel sangue.
Altri risultati interessanti
Uno studio ha mostrato che cambiare l'alimentazione verso una dieta vegana con pochi grassi può modificare i batteri nell'intestino. Questi cambiamenti aiutano a migliorare la sensibilità all'insulina e a perdere peso, soprattutto grasso viscerale, cioè quello intorno agli organi.
Prevenzione e monitoraggio
- Il congresso ha sottolineato l'importanza di prevenire il diabete in gruppi specifici come bambini, adolescenti, donne in gravidanza e persone obese.
- Si è discusso anche su come misurare al meglio il controllo del diabete: attraverso l'HbA1c o il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro valori sicuri.
Situazione attuale nel diabete di tipo 1
Uno studio internazionale chiamato SAGE ha analizzato circa 4.000 adulti con diabete di tipo 1. Ha mostrato che solo 1 persona su 4 o 5 riesce a mantenere l'HbA1c sotto il 7%, un valore considerato buono per ridurre i rischi.
- Le migliori performance si osservano in Europa occidentale, mentre in Medio Oriente i risultati sono meno soddisfacenti.
- L'uso di pompe di insulina e di sistemi di monitoraggio continuo del glucosio è più comune tra i più giovani e in Europa occidentale.
In conclusione
Il congresso EASD 2019 ha presentato importanti conferme e nuove scoperte nella cura del diabete. Tra queste, nuovi farmaci promettenti come l'imeglimin e l'uso di dapagliflozin per problemi cardiaci. Cambiamenti nello stile di vita e nell'alimentazione possono migliorare la salute metabolica. Rimane fondamentale la prevenzione e il monitoraggio per gestire al meglio questa malattia cronica.