Che cosa sono gli inibitori SGLT e a cosa servono
Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio (SGLT) sono farmaci usati per il diabete di tipo 2. Aiutano il corpo a eliminare lo zucchero in eccesso attraverso l'urina, contribuendo a ridurre i livelli di zucchero nel sangue (misurati come emoglobina glicata, HbA1c).
Risultati dello studio SUSTAIN 8
Questo studio ha confrontato due farmaci: semaglutide (un agonista del GLP-1) e canagliflozin (un inibitore SGLT-2), entrambi usati insieme alla metformina in persone con diabete di tipo 2 non ben controllato.
- Lo studio ha coinvolto 788 pazienti in 11 paesi.
- Dopo un anno, chi ha usato semaglutide ha avuto una riduzione maggiore di HbA1c (-1,5%) rispetto a chi ha usato canagliflozin (-1,0%).
- Più persone con semaglutide hanno raggiunto l'obiettivo di HbA1c del 7% (66% vs 45%).
- Il peso corporeo è diminuito di 5,4 kg con semaglutide e di 9,3 kg con canagliflozin.
- Gli effetti collaterali più comuni con semaglutide erano disturbi gastrointestinali come nausea, mentre con canagliflozin erano più frequenti le infezioni del tratto urinario.
Benefici per il cuore: studi DAPA-HF e DEFINE-HF
Gli inibitori SGLT-2, come il dapagliflozin, hanno dimostrato di aiutare anche chi ha problemi cardiaci, con o senza diabete.
- Lo studio DAPA-HF ha mostrato che dapagliflozin riduce il rischio di morte cardiaca e di peggioramento dello scompenso cardiaco del 26% rispetto al placebo.
- Lo studio DEFINE-HF ha evidenziato che 12 settimane di trattamento con dapagliflozin migliorano i sintomi e la qualità della vita nelle persone con scompenso cardiaco, anche senza modificare alcuni parametri di laboratorio.
Novità sugli inibitori SGLT 1/2: il sotagliflozin
Il sotagliflozin è un farmaco che agisce sia su SGLT-1 che su SGLT-2, approvato per il diabete di tipo 1 in persone con indice di massa corporea (BMI) superiore a 27 che non riescono a controllare bene la glicemia con l'insulina.
- Uno studio ha mostrato che chi ha un BMI più alto ottiene una riduzione maggiore dell'HbA1c e meno episodi di chetoacidosi diabetica, una complicanza grave.
- Il farmaco ha anche effetti positivi sul peso e sulla pressione arteriosa.
In conclusione
Gli inibitori SGLT rappresentano una nuova opportunità per migliorare il controllo del diabete e proteggere il cuore, con benefici anche in persone con problemi cardiaci o con un peso elevato. Questi farmaci aiutano a ridurre lo zucchero nel sangue, favoriscono la perdita di peso e migliorano la qualità della vita, con un profilo di sicurezza generalmente favorevole.