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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/01/2020 Lettura: ~2 min

L'acido eicosapentaenoico riduce gli eventi cardiovascolari maggiori se usato con le statine

Fonte
Doshi R - Am J Cardiol. 2020 Jan 15;125(2):198-204.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come l'acido eicosapentaenoico, un tipo di grasso omega-3, può aiutare a ridurre alcuni problemi legati al cuore quando viene preso insieme alle statine, farmaci usati per abbassare il colesterolo. I risultati si basano su studi scientifici affidabili e mostrano effetti importanti e specifici.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori negli Stati Uniti ha voluto capire se l'acido eicosapentaenoico (chiamato anche EPA), un grasso omega-3, può aiutare a ridurre i problemi del cuore quando usato insieme alle statine. Le statine sono medicine che aiutano a controllare il colesterolo nel sangue.

Per fare questo, hanno raccolto e analizzato i dati di 5 studi importanti che hanno coinvolto in totale 27.415 persone.

I risultati principali

  • L'uso combinato di EPA e statine ha ridotto del 18% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, cioè problemi seri al cuore o ai vasi sanguigni.
  • Ha anche ridotto del 30% il rischio di infarto del miocardio, cioè l'attacco di cuore.
  • Per prevenire un evento cardiovascolare maggiore, è necessario trattare 49 persone con questa combinazione.
  • Non è stata trovata una riduzione significativa del rischio di ictus (problemi legati al cervello) o della mortalità generale con questa terapia combinata rispetto all'uso delle sole statine.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che aggiungere l'acido eicosapentaenoico alle statine può aiutare a proteggere il cuore da alcuni problemi gravi, in particolare dagli infarti. Tuttavia, non sembra influire in modo significativo sul rischio di ictus o sulla sopravvivenza generale.

In conclusione

L'acido eicosapentaenoico, preso insieme alle statine, può ridurre in modo importante il rischio di eventi gravi al cuore, come l'infarto. Questo beneficio è stato dimostrato da diversi studi su migliaia di persone. Tuttavia, non sembra avere un effetto significativo sul rischio di ictus o sulla mortalità complessiva.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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