Che cos'è lo studio DAPA-HF
Lo studio DAPA-HF ha coinvolto 4744 pazienti con insufficienza cardiaca, di età compresa tra 22 e 94 anni. Questi pazienti avevano una funzione cardiaca ridotta, misurata con un parametro chiamato frazione di eiezione <=40%, e presentavano sintomi di insufficienza cardiaca di grado moderato o superiore.
Obiettivi dello studio
L'obiettivo principale era verificare se dapagliflozin, aggiunto alle terapie standard, potesse ridurre il rischio di:
- peggioramento dell'insufficienza cardiaca (come ricoveri o visite urgenti per questa condizione),
- morte per cause legate al cuore.
Risultati principali
Il farmaco ha mostrato benefici simili in tutte le fasce di età, compresi gli anziani. In particolare:
- Ha ridotto il rischio di eventi gravi legati all'insufficienza cardiaca.
- Ha migliorato i sintomi della malattia.
- Non sono state osservate differenze significative nella sicurezza o nella tollerabilità rispetto al placebo, anche nei pazienti più anziani.
Sicurezza e tollerabilità
Con l'aumentare dell'età, sono aumentati gli eventi avversi e le interruzioni del trattamento, ma questi non erano più frequenti nel gruppo trattato con dapagliflozin rispetto al gruppo placebo. Ciò indica che il farmaco è sicuro anche nelle persone anziane.
In conclusione
Lo studio DAPA-HF dimostra che dapagliflozin, aggiunto alle terapie standard, può ridurre il rischio di morte e peggioramento dell'insufficienza cardiaca e migliorare i sintomi in pazienti di tutte le età, compresi gli anziani, senza aumentare i rischi legati al trattamento.