CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 27/01/2020 Lettura: ~2 min

Studio DAPA-HF: Dapagliflozin riduce il rischio di morte e peggioramento dell'insufficienza cardiaca migliorando i sintomi in tutte le età

Fonte
Martinez FA - Circulation. 2020 Jan 14;141(2):100-111.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio DAPA-HF ha valutato l'effetto del farmaco dapagliflozin in pazienti con insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che questo trattamento può ridurre il rischio di morte e di peggioramento della malattia, migliorando anche i sintomi, e che è sicuro anche negli anziani.

Che cos'è lo studio DAPA-HF

Lo studio DAPA-HF ha coinvolto 4744 pazienti con insufficienza cardiaca, di età compresa tra 22 e 94 anni. Questi pazienti avevano una funzione cardiaca ridotta, misurata con un parametro chiamato frazione di eiezione <=40%, e presentavano sintomi di insufficienza cardiaca di grado moderato o superiore.

Obiettivi dello studio

L'obiettivo principale era verificare se dapagliflozin, aggiunto alle terapie standard, potesse ridurre il rischio di:

  • peggioramento dell'insufficienza cardiaca (come ricoveri o visite urgenti per questa condizione),
  • morte per cause legate al cuore.

Risultati principali

Il farmaco ha mostrato benefici simili in tutte le fasce di età, compresi gli anziani. In particolare:

  • Ha ridotto il rischio di eventi gravi legati all'insufficienza cardiaca.
  • Ha migliorato i sintomi della malattia.
  • Non sono state osservate differenze significative nella sicurezza o nella tollerabilità rispetto al placebo, anche nei pazienti più anziani.

Sicurezza e tollerabilità

Con l'aumentare dell'età, sono aumentati gli eventi avversi e le interruzioni del trattamento, ma questi non erano più frequenti nel gruppo trattato con dapagliflozin rispetto al gruppo placebo. Ciò indica che il farmaco è sicuro anche nelle persone anziane.

In conclusione

Lo studio DAPA-HF dimostra che dapagliflozin, aggiunto alle terapie standard, può ridurre il rischio di morte e peggioramento dell'insufficienza cardiaca e migliorare i sintomi in pazienti di tutte le età, compresi gli anziani, senza aumentare i rischi legati al trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA