Che cosa è stato studiato
Ricercatori della Harvard Medical School hanno analizzato 270 persone con malattia coronarica stabile, cioè con problemi alle arterie del cuore ma senza cambiamenti recenti o gravi. Hanno valutato quanto esercizio fisico facevano e come questo influiva sulla salute delle loro arterie.
Come è stato misurato l'esercizio e la salute del cuore
- La capacità di esercizio è stata misurata con i MET, un'unità che indica quanta energia si usa durante l'attività fisica.
- Il punteggio CAC indica la quantità di calcio nelle arterie coronarie, un segno di accumulo di placca che può aumentare il rischio di problemi cardiaci.
- È stata usata una tecnica chiamata angiografia tomografica coronarica per vedere il volume della placca nelle arterie.
Risultati principali
- Per ogni aumento di 1 MET nella capacità di esercizio, il punteggio CAC diminuiva di 66,2 unità, indicando meno calcio nelle arterie.
- I pazienti che raggiungevano almeno 8,2 MET avevano meno eventi cardiovascolari nei 30 mesi successivi rispetto a chi faceva meno esercizio.
- Il 62,4% dei pazienti ha raggiunto questo livello di esercizio praticando circa 240 minuti a settimana di attività moderata, principalmente camminando.
- L'esercizio moderato e la sua durata non hanno avuto effetti negativi sulla placca nelle arterie o sugli eventi cardiovascolari.
Cosa significa tutto questo
Fare esercizio fisico di intensità moderata, come camminare per circa 40 minuti al giorno, sembra aiutare a ridurre la quantità di calcio nelle arterie del cuore e a prevenire problemi cardiovascolari in persone con malattia coronarica stabile. Inoltre, questo tipo di attività è sicuro e non peggiora la condizione delle arterie.
In conclusione
Un esercizio fisico moderato, soprattutto camminare regolarmente, può migliorare la salute del cuore in chi ha malattia coronarica stabile. Questo aiuta a ridurre il calcio nelle arterie e a prevenire eventi cardiaci senza causare effetti negativi.