Perché un Heart Valve Center?
Le malattie delle valvole cardiache colpiscono molte persone, soprattutto con l'età. Circa il 30% delle persone oltre gli 85 anni ha una patologia valvolare. Tuttavia, con l'aumentare dell'età e di altre malattie, il rischio di interventi chirurgici tradizionali cresce. Per questo, è importante unire le competenze di cardiochirurghi e cardiologi interventisti per offrire trattamenti più sicuri e personalizzati.
Innovazioni e tecniche sviluppate al San Raffaele
Il San Raffaele ha una lunga tradizione di innovazione nella cura delle valvulopatie. Negli anni '90 è stata introdotta una tecnica chiamata edge-to-edge per riparare la valvola mitrale, creando una valvola a due aperture. Da questa idea è nato il Mitraclip, un dispositivo impiantato senza chirurgia aperta, che oggi è usato in tutto il mondo per trattare l'insufficienza mitralica, una condizione in cui la valvola non si chiude bene.
Altri dispositivi sviluppati includono:
- Pascal: un nuovo strumento per la riparazione mitralica attraverso un catetere.
- Neocorde: corde artificiali impiantate con tecniche minimamente invasive.
- Cardioband: un anello impiantato per via percutanea per correggere l'insufficienza valvolare.
Il San Raffaele ha anche introdotto tecniche come la "clover technique" per la valvola tricuspide e ha realizzato il primo impianto in Italia di una protesi per la valvola tricuspide tramite catetere.
Il lavoro di squadra e le tecnologie avanzate
Un centro come l'Heart Valve Center richiede un team multidisciplinare con diversi specialisti:
- Cardiochirurghi
- Cardiologi interventisti
- Ecocardiografisti (specialisti in ecografie del cuore)
- Cardioanestesisti
- Aritmologi (esperti di ritmo cardiaco)
- Radiologi
- Infettivologi
Questo gruppo si riunisce regolarmente per discutere i casi più complessi e decidere il trattamento migliore per ogni paziente, seguendo un approccio centrato sulla persona. Sono utilizzate tecniche di imaging molto avanzate per valutare con precisione le condizioni del cuore e monitorare i risultati.
Numeri e risultati
Ogni anno al San Raffaele vengono eseguiti numerosi interventi e procedure innovative, tra cui:
- Oltre 360 sostituzioni chirurgiche della valvola aortica
- Circa 280 impianti TAVI (sostituzione valvolare aortica tramite catetere)
- Quasi 500 interventi per l'insufficienza mitralica
- Oltre 130 impianti Mitraclip
- Altri trattamenti come sostituzioni valvolari transcatetere e chiusure percutanee di perdite intorno alle protesi
Inoltre, il centro offre trattamenti per lo scompenso cardiaco, chirurgia mini-invasiva, protesi senza punti di sutura e procedure per la fibrillazione atriale.
Formazione e ricerca
Il San Raffaele ha anticipato l'importanza di combinare chirurgia e cardiologia interventistica, formando cardiochirurghi con competenze ibride. Questo ha portato alla creazione della figura del "cardiochirurgo ibrido", capace di utilizzare sia il bisturi che il catetere.
Il centro è anche molto attivo nella ricerca, pubblicando oltre 50 articoli all'anno e contribuendo alle linee guida europee per il trattamento delle malattie valvolari e dell'endocardite.
In conclusione
Il San Raffaele Heart Valve Center rappresenta un modello avanzato di cura delle malattie delle valvole cardiache. Grazie alla collaborazione tra specialisti, all'uso di tecnologie innovative e a una forte attività di ricerca e formazione, è possibile offrire ai pazienti trattamenti personalizzati e all'avanguardia, migliorando la qualità della vita anche in presenza di condizioni complesse.