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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/04/2020 Lettura: ~3 min

Il nuovo approccio integrato per le malattie delle valvole cardiache al San Raffaele

Fonte
Congresso "San Raffaele Heart Valve Center: non solo M.I.T.R.A.L.E.", Ospedale San Raffaele, novembre 2019

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ottavio Alfieri Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1228 Sezione: 2

Introduzione

Al San Raffaele è nato un centro specializzato che unisce cardiochirurgia e cardiologia interventistica per offrire cure avanzate alle persone con problemi alle valvole del cuore. Questo approccio integrato permette di scegliere la migliore terapia per ogni paziente, grazie alla collaborazione di diversi specialisti e all'uso di tecnologie innovative.

Perché un Heart Valve Center?

Le malattie delle valvole cardiache colpiscono molte persone, soprattutto con l'età. Circa il 30% delle persone oltre gli 85 anni ha una patologia valvolare. Tuttavia, con l'aumentare dell'età e di altre malattie, il rischio di interventi chirurgici tradizionali cresce. Per questo, è importante unire le competenze di cardiochirurghi e cardiologi interventisti per offrire trattamenti più sicuri e personalizzati.

Innovazioni e tecniche sviluppate al San Raffaele

Il San Raffaele ha una lunga tradizione di innovazione nella cura delle valvulopatie. Negli anni '90 è stata introdotta una tecnica chiamata edge-to-edge per riparare la valvola mitrale, creando una valvola a due aperture. Da questa idea è nato il Mitraclip, un dispositivo impiantato senza chirurgia aperta, che oggi è usato in tutto il mondo per trattare l'insufficienza mitralica, una condizione in cui la valvola non si chiude bene.

Altri dispositivi sviluppati includono:

  • Pascal: un nuovo strumento per la riparazione mitralica attraverso un catetere.
  • Neocorde: corde artificiali impiantate con tecniche minimamente invasive.
  • Cardioband: un anello impiantato per via percutanea per correggere l'insufficienza valvolare.

Il San Raffaele ha anche introdotto tecniche come la "clover technique" per la valvola tricuspide e ha realizzato il primo impianto in Italia di una protesi per la valvola tricuspide tramite catetere.

Il lavoro di squadra e le tecnologie avanzate

Un centro come l'Heart Valve Center richiede un team multidisciplinare con diversi specialisti:

  • Cardiochirurghi
  • Cardiologi interventisti
  • Ecocardiografisti (specialisti in ecografie del cuore)
  • Cardioanestesisti
  • Aritmologi (esperti di ritmo cardiaco)
  • Radiologi
  • Infettivologi

Questo gruppo si riunisce regolarmente per discutere i casi più complessi e decidere il trattamento migliore per ogni paziente, seguendo un approccio centrato sulla persona. Sono utilizzate tecniche di imaging molto avanzate per valutare con precisione le condizioni del cuore e monitorare i risultati.

Numeri e risultati

Ogni anno al San Raffaele vengono eseguiti numerosi interventi e procedure innovative, tra cui:

  • Oltre 360 sostituzioni chirurgiche della valvola aortica
  • Circa 280 impianti TAVI (sostituzione valvolare aortica tramite catetere)
  • Quasi 500 interventi per l'insufficienza mitralica
  • Oltre 130 impianti Mitraclip
  • Altri trattamenti come sostituzioni valvolari transcatetere e chiusure percutanee di perdite intorno alle protesi

Inoltre, il centro offre trattamenti per lo scompenso cardiaco, chirurgia mini-invasiva, protesi senza punti di sutura e procedure per la fibrillazione atriale.

Formazione e ricerca

Il San Raffaele ha anticipato l'importanza di combinare chirurgia e cardiologia interventistica, formando cardiochirurghi con competenze ibride. Questo ha portato alla creazione della figura del "cardiochirurgo ibrido", capace di utilizzare sia il bisturi che il catetere.

Il centro è anche molto attivo nella ricerca, pubblicando oltre 50 articoli all'anno e contribuendo alle linee guida europee per il trattamento delle malattie valvolari e dell'endocardite.

In conclusione

Il San Raffaele Heart Valve Center rappresenta un modello avanzato di cura delle malattie delle valvole cardiache. Grazie alla collaborazione tra specialisti, all'uso di tecnologie innovative e a una forte attività di ricerca e formazione, è possibile offrire ai pazienti trattamenti personalizzati e all'avanguardia, migliorando la qualità della vita anche in presenza di condizioni complesse.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ottavio Alfieri

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