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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/04/2020 Lettura: ~3 min

Gestione complessa degli adulti con cardiopatie congenite (GUCH)

Fonte
Articolo presentato al 49° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica (SICP), Bari, 2020, a cura di Silvia Favilli, Unità Operativa di Cardiologia Pediatrica, AOU Meyer, Firenze.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Silvia Favilli Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1228 Sezione: 2

Introduzione

Grazie ai progressi della cardiologia e della cardiochirurgia pediatrica, sempre più bambini con malformazioni cardiache congenite sopravvivono fino all'età adulta. Questo ha portato a una nuova sfida: prendersi cura degli adulti che convivono con queste condizioni, spesso complesse. È importante conoscere le caratteristiche di questa popolazione per offrire un'assistenza adeguata e continua.

Che cosa significa GUCH?

Il termine GUCH indica gli adulti con cardiopatie congenite, cioè persone nate con difetti del cuore che ora vivono da adulti grazie ai miglioramenti medici e chirurgici.

La crescita della popolazione GUCH

  • La sopravvivenza dei neonati con cardiopatie congenite è migliorata molto, superando il 90% in molti paesi.
  • Negli Stati Uniti, nel 2010, gli adulti con queste condizioni erano circa 1,4 milioni, più dei bambini.
  • In Italia si stima che ci siano circa 180.000 adulti con cardiopatie congenite, molti con forme complesse.
  • La popolazione GUCH sta invecchiando: ora comprende anche persone oltre i 60 anni.

Le sfide cliniche degli adulti con cardiopatie congenite

Anche se molti pazienti giovani hanno una buona qualità di vita, spesso rimangono problemi legati al cuore, come difetti residui o effetti dopo l'intervento chirurgico. In alcuni casi, l'intervento non risolve completamente la malattia, ma serve a migliorare la situazione (palliazione), come nel caso di pazienti con un solo ventricolo del cuore sottoposti a un tipo particolare di intervento chiamato Fontan.

  • Le complicanze più comuni negli adulti sono le aritmie (alterazioni del ritmo cardiaco) e lo scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa bene).
  • Lo scompenso è la principale causa di morte in questi pazienti, seguito dalle aritmie che spesso richiedono ricovero.
  • I pazienti con difetti semplici hanno una mortalità simile alla popolazione generale.
  • Chi ha sindrome di Eisenmenger, cardiopatie complesse o circolazione di Fontan ha una prognosi più difficile.

Organizzazione dell'assistenza

L'aumento degli adulti con cardiopatie congenite crea nuove esigenze per i servizi sanitari. Spesso questi pazienti arrivano in pronto soccorso di ospedali generali, dove i medici possono non conoscere bene le loro particolari necessità. Inoltre, non ci sono molte prove sull'efficacia dei farmaci usati normalmente in persone senza cardiopatie congenite.

Per questo, i cardiologi pediatrici sono sempre più coinvolti nella cura degli adulti con queste malattie, lavorando insieme a specialisti dell'adulto in modo integrato e multidisciplinare. Molti centri italiani hanno cambiato nome per riflettere questa nuova realtà, diventando centri di "Cardiologia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite dell'Adulto".

Il percorso di transizione

È fondamentale che i pazienti inizino fin dall'adolescenza a partecipare attivamente alla gestione della loro malattia. Questo passaggio, chiamato transizione, aiuta a preparare i giovani a ricevere cure appropriate negli ospedali per adulti, in particolare per situazioni come gravidanza, interventi chirurgici non cardiaci o altre malattie.

Un esempio: la Tetralogia di Fallot

La Tetralogia di Fallot è una delle cardiopatie congenite più rappresentative della popolazione GUCH. Un tempo quasi sempre fatale, oggi si può correggere chirurgicamente con ottimi risultati. La sopravvivenza a 30 anni dall'intervento supera il 90%.

Tuttavia, a distanza di molti anni, solo un quarto dei pazienti è libero da complicazioni. Queste includono aritmie o la necessità di nuovi interventi per problemi alla valvola polmonare. Per questo, è importante fare controlli regolari per tutta la vita in centri specializzati.

Temi futuri e continuità dell'assistenza

Nei prossimi congressi e studi si continuerà a parlare di altre condizioni frequenti negli adulti con cardiopatie congenite, come la valvulopatia aortica congenita (un difetto della valvola principale del cuore) e le infezioni del cuore su difetti congeniti, che sono tra le principali cause di problemi a lungo termine.

In conclusione

La popolazione degli adulti con cardiopatie congenite è in crescita e presenta sfide specifiche. Anche se molti vivono bene, spesso necessitano di controlli e cure specializzate per gestire le complicazioni a lungo termine. Un approccio multidisciplinare e un percorso di transizione ben organizzato sono essenziali per garantire una buona qualità di vita e un'assistenza continua e adeguata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Silvia Favilli

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