Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno osservato 74 pazienti con un tipo di linfoma che hanno ricevuto sei cicli di chemioterapia con antracicline. Hanno usato un esame chiamato ecocardiografia tridimensionale (3DE) per misurare diversi parametri del ventricolo destro, la parte del cuore che pompa il sangue verso i polmoni.
Quando sono stati fatti gli esami
- Prima della chemioterapia (T0)
- Dopo 2 cicli (T1)
- Dopo 4 cicli (T2)
- Alla fine di 6 cicli (T3)
Quali parametri sono stati misurati
- Volume diastolico ventricolare destro (RVEDV): la quantità di sangue nel ventricolo destro quando si riempie.
- Volume telesistolico ventricolare destro (RVESV): la quantità di sangue che rimane nel ventricolo dopo che si è contratto.
- Frazione di eiezione del ventricolo destro (RVEF): la percentuale di sangue che il ventricolo destro riesce a pompare ad ogni battito.
- Tensione longitudinale della parete libera (RVLFS) e tensione settale longitudinale (RVLSS): misure di quanto bene si muove la parete del ventricolo destro durante il battito.
Cosa hanno trovato
Al termine del quarto ciclo di chemioterapia (T2), alcuni parametri come il volume diastolico e telesistolico del ventricolo destro sono aumentati, mentre la tensione longitudinale della parete libera è diminuita. Questi cambiamenti indicano che il ventricolo destro stava iniziando a funzionare meno bene.
La riduzione della funzione del ventricolo destro, misurata dalla frazione di eiezione e dalla tensione settale, è stata significativa solo alla fine del trattamento (T3).
Previsione della cardiotossicità
La cardiotossicità è stata definita come una riduzione importante della capacità del ventricolo destro di pompare il sangue. I ricercatori hanno scoperto che:
- Una riduzione superiore al 12,4% nella tensione longitudinale della parete libera tra l'inizio e il quarto ciclo di chemioterapia prevedeva con buona precisione un danno futuro al ventricolo destro.
- Un aumento superiore al 13,2% del volume telesistolico nello stesso periodo era anch’esso un segnale di possibile cardiotossicità.
Altri parametri come il diametro della vena cava inferiore e la pressione nell'atrio destro non sono cambiati in modo significativo durante il trattamento.
In conclusione
L’ecocardiografia 3D può aiutare a individuare precocemente i cambiamenti nel ventricolo destro del cuore in pazienti che ricevono antracicline. In particolare, alcune variazioni nei volumi e nella funzione del ventricolo destro, misurate dopo quattro cicli di chemioterapia, possono indicare un rischio maggiore di danno cardiaco alla fine del trattamento. Questo permette di monitorare meglio la salute del cuore durante la terapia.