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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/05/2020 Lettura: ~2 min

Ventilatory power: un parametro del test da sforzo che aiuta a prevedere l’ipertensione arteriosa polmonare

Fonte
Int J Cardiol Heart Vasc. 2020 Apr 21;28:100513. DOI: 10.1016/j.ijcha.2020.100513.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il test da sforzo cardiopolmonare (CPET) è uno strumento utile per valutare la funzione del cuore e dei polmoni durante l’attività fisica. Tra i vari parametri che si possono misurare, il ventilatory power (VP) è meno conosciuto, ma potrebbe fornire informazioni importanti per riconoscere l’ipertensione arteriosa polmonare (PAH), una condizione che riguarda la pressione nelle arterie dei polmoni.

Che cos’è il ventilatory power (VP)?

Il ventilatory power è un valore calcolato durante il test da sforzo cardiopolmonare. Si ottiene dividendo la pressione arteriosa sistolica (la pressione massima nelle arterie durante la contrazione del cuore) misurata al picco dello sforzo per un altro parametro chiamato VE/VCO2 slope, che indica l’efficienza della respirazione durante l’esercizio.

Perché è importante nel sospetto di ipertensione arteriosa polmonare (PAH)?

La PAH è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è troppo alta, e può essere confermata con un esame chiamato cateterismo cardiaco destro, che misura direttamente le pressioni e le resistenze nel cuore e nei polmoni.

Questo studio ha valutato 47 pazienti con sospetto di PAH, confrontando i valori di VP ottenuti dal CPET con i risultati del cateterismo cardiaco destro.

Risultati principali

  • Il VP è risultato inversamente correlato con i parametri di pressione e resistenza polmonare misurati al cateterismo, cioè valori più bassi di VP erano associati a pressioni più alte e maggiori resistenze.
  • Queste correlazioni sono rimaste valide anche dopo aver considerato l’età e il sesso dei pazienti.
  • Un VP inferiore al valore mediano ha identificato con buona precisione i pazienti con pressione polmonare media elevata (mPAP ≥ 25 mmHg), con una probabilità aumentata di circa 4,5 volte.
  • Il VP ha mostrato una buona capacità predittiva, con una precisione del 71% e una probabilità positiva dell’82% nel riconoscere la PAH.

Come può essere utile il ventilatory power?

Il VP potrebbe aiutare a distinguere tra diversi tipi di ipertensione polmonare, in particolare tra:

  • PAH pre-capillare, cioè prima che il sangue arrivi ai capillari polmonari;
  • PAH post-capillare, legata a problemi del cuore sinistro;
  • Forme combinate di PAH pre- e post-capillare.

Questo può essere importante per scegliere il percorso diagnostico e terapeutico più adatto.

In conclusione

Il ventilatory power è un parametro del test da sforzo cardiopolmonare che può fornire informazioni utili per prevedere la presenza di ipertensione arteriosa polmonare. Valori più bassi di VP sono associati a pressioni polmonari più elevate e a maggiori resistenze vascolari. Questo dato può integrare le altre valutazioni cliniche e aiutare a distinguere diversi tipi di ipertensione polmonare, supportando così il medico nel percorso diagnostico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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