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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/05/2020 Lettura: ~2 min

Alti livelli di Lp(a) aumentano il rischio di stenosi aortica: il ruolo di evolocumab

Fonte
Brian A. Bergmark - JAMA Cardiol. Pubblicato online il 29 aprile 2020. doi: 10.1001/jamacardio.2020.0728.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio ha esaminato come i livelli di una particolare sostanza nel sangue, chiamata lipoproteina (a) o Lp(a), influenzino il rischio di sviluppare una stenosi aortica, cioè un restringimento della valvola aortica del cuore. Inoltre, è stato valutato l'effetto di un farmaco chiamato evolocumab nel rallentare questa condizione.

Che cos'è la stenosi aortica e Lp(a)

La stenosi aortica è un restringimento della valvola aortica, che può rendere difficile il passaggio del sangue dal cuore al resto del corpo. Questa condizione può essere grave e richiede attenzione medica.

La lipoproteina (a), o Lp(a), è una sostanza nel sangue simile al colesterolo. Livelli elevati di Lp(a) sono stati collegati a un aumento del rischio di problemi cardiaci, inclusa la stenosi aortica.

Lo studio FOURIER e l'analisi post hoc

Lo studio chiamato FOURIER ha coinvolto oltre 27.000 pazienti con malattie cardiache stabili che assumevano statine, farmaci per abbassare il colesterolo.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto evolocumab, un farmaco che riduce il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") e la Lp(a), mentre l'altro ha ricevuto un placebo (una sostanza senza effetti attivi).

Lo studio è durato in media circa 2 anni e ha monitorato l'insorgenza o il peggioramento della stenosi aortica, compresi gli interventi chirurgici per sostituire la valvola aortica.

Risultati principali

  • Un livello alto di Lp(a) nel sangue è stato associato a un rischio maggiore di sviluppare o peggiorare la stenosi aortica.
  • In particolare, livelli elevati di Lp(a) aumentavano anche la probabilità di dover sostituire la valvola aortica.
  • Al contrario, il livello di colesterolo LDL corretto per Lp(a) non mostrava un legame significativo con la stenosi aortica.
  • L'evolocumab ha mostrato la capacità di ridurre il rischio di eventi legati alla stenosi aortica, soprattutto dopo il primo anno di trattamento.

Importanza dello studio

Questi risultati suggeriscono che il controllo dei livelli di Lp(a) potrebbe essere importante per prevenire o rallentare la stenosi aortica. Evolocumab, abbassando Lp(a) e il colesterolo LDL, può aiutare a ridurre il rischio di questa condizione.

Tuttavia, gli autori sottolineano la necessità di ulteriori studi specifici per confermare questi risultati e capire meglio come agire nella pratica clinica.

In conclusione

Livelli elevati di lipoproteina (a) nel sangue sono collegati a un aumento del rischio di stenosi aortica. Il farmaco evolocumab, che riduce Lp(a) e colesterolo LDL, può contribuire a diminuire questo rischio, soprattutto con un trattamento prolungato. Sono però necessari ulteriori studi per confermare questi dati e migliorare le strategie di cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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