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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/05/2020 Lettura: ~2 min

Nessun legame tra uso di ACEI o ARB e positività al test COVID-19

Fonte
Neil Mehta - JAMA Cardiol. May 5, 2020. doi:10.1001/jamacardio.2020.1855.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha esaminato se l'assunzione di alcuni farmaci usati per la pressione alta, chiamati ACEI e ARB, possa influenzare la possibilità di risultare positivi al test per il COVID-19. I risultati sono rassicuranti e aiutano a chiarire questo importante dubbio.

Che cosa sono ACEI e ARB?

Gli ACEI (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina) e gli ARB (bloccanti del recettore dell'angiotensina II) sono farmaci comunemente usati per trattare la pressione alta e altre condizioni cardiache.

Lo studio e i suoi obiettivi

Un gruppo di ricercatori della Cleveland Clinic negli Stati Uniti ha voluto capire se l'uso di questi farmaci fosse collegato a una maggiore probabilità di risultare positivi al test per il COVID-19 o a sviluppare forme gravi della malattia.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio ha analizzato i dati di 18.472 pazienti sottoposti a test per COVID-19 tra l'8 marzo e il 12 aprile 2020.
  • L'età media dei partecipanti era di 49 anni, con una buona rappresentanza di uomini e donne e diverse origini etniche.
  • Tra questi, 2.285 persone (circa il 12%) assumevano ACEI o ARB.

Risultati principali

  • Il 9,4% dei pazienti ha avuto un test positivo per COVID-19.
  • Tra chi è risultato positivo, circa un quarto è stato ricoverato in ospedale, il 9% è stato curato in terapia intensiva e il 6% ha avuto bisogno di ventilazione meccanica.
  • Non è stata trovata alcuna associazione significativa tra l'uso di ACEI o ARB e la probabilità di risultare positivi al test COVID-19.

Cosa significa questo per chi usa ACEI o ARB?

I risultati indicano che prendere questi farmaci non aumenta il rischio di contrarre il COVID-19 o di avere un test positivo. Questo è importante per rassicurare chi li assume per motivi di salute.

In conclusione

Lo studio mostra che non c'è un legame tra l'assunzione di ACEI o ARB e la positività al test per COVID-19. Questi farmaci non sembrano influenzare il rischio di infezione o la gravità della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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