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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/09/2020 Lettura: ~2 min

L'abbassamento della pressione sanguigna offre benefici maggiori di quanto si pensasse

Fonte
ESC 2020 - Virtual session, presentazione di Kazem Rahimi, Università di Oxford

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un importante studio ha dimostrato che ridurre la pressione sanguigna con i farmaci può proteggere il cuore e il cervello molto più di quanto si credeva. Questa scoperta riguarda sia chi ha già avuto problemi cardiaci o ictus, sia chi non ne ha mai avuti. È importante capire come e quando usare questi farmaci per ottenere i migliori risultati.

Che cosa significa abbassare la pressione sanguigna

La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue spinge sulle pareti delle arterie. Quando è troppo alta, può danneggiare il cuore e altri organi. I farmaci per la pressione aiutano a ridurla, proteggendo così il corpo da problemi seri come infarti e ictus.

Lo studio più grande mai fatto

Ricercatori dell'Università di Oxford hanno analizzato i dati di quasi 350.000 persone provenienti da 48 studi diversi. Questi partecipanti erano divisi in due gruppi:

  • Persone con malattie cardiovascolari già diagnosticate (come infarto o ictus)
  • Persone senza queste malattie

Entrambi i gruppi sono stati ulteriormente suddivisi in base al valore della pressione sanguigna all'inizio dello studio, da molto bassa a molto alta.

I risultati principali

  • Ogni volta che la pressione sistolica (il numero più alto) scendeva di 5 mmHg, il rischio di eventi gravi come infarto o ictus diminuiva di circa il 10%.
  • Il rischio di ictus si riduceva del 13%, quello di problemi al cuore del 7%, l'insufficienza cardiaca del 14% e la morte per malattie cardiovascolari del 5%.
  • Questi benefici erano simili sia per chi aveva già malattie cardiache sia per chi non ne aveva.
  • Il livello iniziale della pressione non cambiava l'efficacia del trattamento.

Cosa significa per chi deve curarsi

Non è sufficiente guardare solo alla pressione sanguigna o alla presenza di malattie cardiache per decidere se iniziare una terapia. La scelta di usare farmaci per abbassare la pressione dovrebbe basarsi sul rischio complessivo che una persona ha di avere un infarto o un ictus in futuro.

Altri aspetti da considerare sono:

  • La possibilità di effetti collaterali dai farmaci
  • I costi del trattamento

In conclusione

Ridurre la pressione sanguigna con i farmaci è un modo efficace per diminuire il rischio di gravi problemi cardiaci e cerebrovascolari. Questo beneficio vale per molte persone, indipendentemente dal loro stato di salute precedente o dal livello di pressione sanguigna iniziale. La decisione di iniziare una cura deve però tenere conto del rischio individuale e di altri fattori personali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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