Che cosa dicono le nuove linee guida
Per la prima volta sono state pubblicate raccomandazioni che riguardano lo sport e l'attività fisica per tutte le persone con malattie cardiache. Questi consigli sono importanti soprattutto oggi, perché molte persone conducono uno stile di vita sedentario e c'è un aumento dell'obesità.
L'esercizio fisico regolare non solo aiuta a prevenire le malattie del cuore, ma può anche ridurre il rischio di morte prematura in chi ha già problemi cardiaci.
Rischi e precauzioni
La possibilità che l'attività fisica provochi un attacco cardiaco o un arresto cardiaco è molto bassa. Tuttavia, chi non fa mai esercizio o ha una malattia cardiaca avanzata dovrebbe sempre parlare con il proprio medico prima di iniziare qualsiasi sport.
Chi può fare attività fisica e come
Le linee guida si rivolgono a persone con vari tipi di malattie cardiache e anche a chi ha condizioni che aumentano il rischio di problemi al cuore, come obesità e diabete.
Si danno consigli anche per situazioni particolari, come durante la gravidanza o in ambienti con condizioni estreme (alta quota, acqua profonda, inquinamento o temperature molto alte o basse).
Benefici e raccomandazioni generali
- È consigliato fare esercizio quasi tutti i giorni, per almeno 150 minuti a settimana, con un'intensità moderata. Questo significa che il cuore e la respirazione si accelerano, ma si può comunque parlare senza difficoltà.
- Per chi è obeso o ha pressione alta o diabete, si suggerisce anche di fare esercizi per rafforzare i muscoli almeno tre volte alla settimana, insieme ad attività aerobiche come camminare, andare in bicicletta, nuotare o correre.
Attività per chi ha malattie cardiache specifiche
La malattia coronarica è la forma più comune di malattia del cuore. La maggior parte delle persone con questa condizione può praticare sport sia a livello amatoriale che agonistico.
Chi ha questa malattia da tempo e vuole iniziare a fare esercizio dovrebbe prima consultare il medico per adattare l'attività al proprio rischio personale.
L'attività fisica regolare e moderata può anche aiutare a prevenire problemi di ritmo cardiaco.
Chi ha la fibrillazione atriale e assume farmaci anticoagulanti dovrebbe evitare sport di contatto per ridurre il rischio di sanguinamento.
Le persone con pacemaker possono praticare sport, eccetto quelli che prevedono scontri fisici, scegliendo l'attività più adatta alla loro condizione.
Un messaggio positivo
L'esercizio fisico fa bene a tutti, anche a chi ha una malattia cardiaca. Anche piccole quantità di attività sono utili e le linee guida vogliono aiutare pazienti e medici a scegliere insieme le attività più sicure e piacevoli.
In conclusione
Le nuove linee guida ESC confermano che l'attività fisica è importante e sicura per la maggior parte delle persone con malattie cardiache. Fare esercizio regolarmente, con le giuste precauzioni e sotto consiglio medico quando necessario, aiuta a migliorare la salute del cuore e la qualità della vita.