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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/09/2020 Lettura: ~3 min

Nuove linee guida ESC per la diagnosi e la gestione della fibrillazione atriale

Fonte
ESC 2020 - Virtual session.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo del cuore molto comune che può aumentare il rischio di ictus. Le nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia aiutano a capire come riconoscerla e gestirla al meglio, coinvolgendo il paziente e il suo medico nella scelta del trattamento più adatto.

Che cos'è la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un problema del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Questo disturbo è molto comune e può aumentare di cinque volte il rischio di ictus, cioè un danno al cervello causato dalla mancanza di sangue.

Perché è importante riconoscerla e curarla

  • Un europeo su tre potrebbe sviluppare la fibrillazione atriale nel corso della vita.
  • Le donne con questa condizione hanno il doppio del rischio di morte rispetto a chi non ce l'ha; negli uomini il rischio aumenta di 1,5 volte.
  • Chi ha fibrillazione atriale ha il doppio delle probabilità di essere ricoverato in ospedale.
  • Fino a un paziente su cinque può soffrire di depressione.
  • Oltre il 60% delle persone con questa condizione riferisce una qualità della vita ridotta.
  • Il rischio di problemi di memoria e demenza è circa il 50% più alto rispetto alla popolazione generale.

Il percorso di cura ABC

Le linee guida propongono un modo semplice per ricordare come prendersi cura della fibrillazione atriale, chiamato percorso ABC:

  • A - Anticoagulazione / Evita l'ictus: uso di farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, riducendo così il rischio di ictus. Questi farmaci sono consigliati tranne nei pazienti con basso rischio.
  • B - Migliore gestione dei sintomi: controllo della frequenza e del ritmo del cuore con farmaci o procedure mediche per migliorare i sintomi.
  • C - Ottimizzazione cardiovascolare e comorbidità: cura di altre condizioni come la pressione alta e modifiche dello stile di vita, ad esempio smettere di fumare, mangiare meglio, perdere peso, limitare l'alcol e fare esercizio fisico moderato.

Importanza della personalizzazione e del coinvolgimento del paziente

È fondamentale che il piano di cura sia personalizzato. Pazienti e familiari dovrebbero discutere con un team di medici, infermieri e psicologi i pro e i contro di ogni opzione di trattamento. Il successo della cura va valutato anche in base a come il paziente si sente, controllando regolarmente la qualità della vita, i sintomi, la memoria e la capacità di svolgere attività quotidiane.

Situazioni particolari

  • Gravidanza: la fibrillazione atriale può comparire soprattutto in donne più anziane o con difetti cardiaci congeniti. Alcuni farmaci anticoagulanti non sono sicuri in gravidanza, quindi è importante un attento controllo medico.
  • Atleti: chi pratica sport di resistenza come corsa o ciclismo ha un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale. Gli sportivi professionisti devono essere informati di questo rischio. Inoltre, chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe evitare sport di contatto per ridurre il rischio di sanguinamenti.

Screening e prevenzione

Lo screening significa cercare la fibrillazione atriale in persone che non sanno di averla, per poter iniziare presto il trattamento e prevenire l’ictus. È consigliato per chi ha più di 65 anni o soffre di pressione alta. Queste persone dovrebbero controllare regolarmente il battito cardiaco e rivolgersi al medico se notano irregolarità.

Esistono molte app e dispositivi indossabili che aiutano a monitorare il cuore, ma non tutte sono affidabili per diagnosticare la fibrillazione atriale. Per questo serve cautela nel loro uso.

Modificare lo stile di vita per ridurre il rischio

Le persone con abitudini di vita meno sane hanno più probabilità di sviluppare fibrillazione atriale. Controllare il peso, fare attività fisica moderata e adottare uno stile di vita sano può aiutare a ridurre questo rischio.

In conclusione

La fibrillazione atriale è un disturbo comune che può avere conseguenze importanti, ma con una diagnosi precoce e un trattamento personalizzato è possibile gestirla efficacemente. Il coinvolgimento del paziente, la prevenzione dell’ictus e l’adozione di uno stile di vita sano sono elementi chiave per migliorare la qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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