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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/09/2020 Lettura: ~3 min

Smettere di fumare per ridurre il rischio di ictus in caso di battito cardiaco irregolare

Fonte
Congresso ESC 2020, presentazione di So-Ryoung Lee, Seoul National University Hospital, Corea del Sud.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Se hai un battito cardiaco irregolare chiamato fibrillazione atriale, smettere di fumare può aiutarti a ridurre il rischio di ictus e di altre complicazioni. Anche se hai già fumato a lungo, smettere è sempre un passo importante per migliorare la tua salute.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante

La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che colpisce molte persone di mezza età in Europa e negli Stati Uniti. Chi ha questa condizione ha un rischio circa cinque volte maggiore di avere un ictus rispetto a chi non ce l'ha. Inoltre, la fibrillazione atriale aumenta il rischio di morte: circa il doppio nelle donne e di una volta e mezza negli uomini. L'ictus è infatti la causa di morte più comune nelle persone con questa aritmia.

Il legame tra fumo, fibrillazione atriale e ictus

Studi precedenti hanno mostrato che chi fuma ha più probabilità di sviluppare fibrillazione atriale e quindi di avere un ictus. Anche se ci sono farmaci che aiutano a prevenire l’ictus, non si sapeva molto su quanto smettere di fumare dopo la diagnosi potesse influire sul rischio di ictus e di morte.

Lo studio coreano: cosa è stato fatto

Un gruppo di ricercatori in Corea del Sud ha analizzato i dati di oltre 97.000 persone con fibrillazione atriale di nuova diagnosi, seguite per circa tre anni. I partecipanti sono stati divisi in gruppi in base al loro comportamento sul fumo prima e dopo la diagnosi:

  • Non fumatori
  • Ex fumatori (hanno smesso prima della diagnosi)
  • Ex fumatori dopo diagnosi (hanno smesso dopo la diagnosi)
  • Fumatori attuali (continuano a fumare o hanno iniziato dopo la diagnosi)

Risultati principali

  • Chi ha smesso di fumare dopo la diagnosi ha ridotto del 30% il rischio di ictus rispetto a chi ha continuato a fumare.
  • La probabilità di morte per qualsiasi causa è stata ridotta del 16% in chi ha smesso.
  • I fumatori che hanno smesso restano comunque a rischio più alto rispetto ai non fumatori.
  • Chi ha continuato a fumare o ha iniziato dopo la diagnosi ha rischi ancora più alti di ictus e morte.
  • I benefici di smettere erano meno evidenti in chi aveva fumato molto a lungo (ad esempio, 20 sigarette al giorno per almeno 30 anni).

Consigli importanti

Il dottor Lee, responsabile dello studio, sottolinea che:

  • Se non fumi, è meglio non iniziare mai.
  • Se fumi, non è mai troppo tardi per smettere.
  • Indipendentemente da quanto hai fumato, smettere fa sempre bene alla salute.

In conclusione

Se hai una fibrillazione atriale, smettere di fumare è un passo molto importante per ridurre il rischio di ictus e di morte. Anche se hai fumato a lungo, smettere porta sempre benefici per la tua salute e può migliorare la tua qualità di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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