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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/09/2020 Lettura: ~3 min

Cannabis e cuore: cosa sapere sull'apparato cardiovascolare

Fonte
Robert et al 10.1161/CIR.0000000000000883.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La cannabis è una pianta usata da molto tempo sia per scopi medici che ricreativi. I suoi principali componenti, il THC e il CBD, possono influenzare il cuore e i vasi sanguigni in modi diversi. Qui spieghiamo in modo semplice come la cannabis può agire sul sistema cardiovascolare e cosa dicono gli studi attuali.

Che cos'è la cannabis e i suoi componenti principali

La cannabis contiene due sostanze importanti: il THC e il CBD.

  • Il THC è la parte che può dare effetti psicoattivi, cioè sensazioni di alterazione della mente.
  • Il CBD non altera la mente e viene studiato per i suoi possibili effetti benefici.

Le piante di cannabis si dividono in tre tipi in base alla quantità di THC e CBD che contengono:

  • Tipo I: molto THC rispetto al CBD.
  • Tipo II: quantità simili di THC e CBD.
  • Tipo III: poco THC rispetto al CBD.

Le preparazioni in commercio possono contenere solo THC, solo CBD o entrambi insieme, a seconda delle leggi di ogni paese e dell’uso previsto.

Benefici medici della cannabis

La cannabis può aiutare in diverse condizioni, come:

  • Alleviare il dolore in malattie come la fibromialgia o in pazienti con tumore.
  • Migliorare l’appetito in persone con perdita di peso dovuta a malattie come il cancro o l’HIV.
  • Ridurre la nausea causata da trattamenti medici.
  • Calmare gli spasmi muscolari nelle persone con sclerosi multipla.
  • Diminuire la frequenza delle crisi epilettiche in alcune forme di epilessia.

Effetti della cannabis sul cuore e i vasi sanguigni

Il THC e il CBD agiscono in modo diverso sul sistema cardiovascolare:

  • THC: stimola il sistema nervoso che aumenta la frequenza cardiaca e la pressione del cuore, può aumentare l’attivazione delle piastrine (cellule che aiutano la coagulazione), lo stress ossidativo (danno alle cellule) e può influenzare la funzione delle piastrine.
  • CBD: può ridurre l’infiammazione e la permeabilità dei vasi sanguigni, abbassare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, soprattutto in modelli di diabete.

Rischi cardiovascolari e studi scientifici

È importante capire se la cannabis può causare problemi seri come infarto o aritmie (battito irregolare). Al momento, i dati disponibili sono limitati:

  • Uno studio chiamato CARDIA ha seguito giovani adulti per circa 25 anni e non ha trovato un legame chiaro tra uso di cannabis e malattie cardiovascolari.
  • Altri studi, soprattutto su pazienti ricoverati in ospedale, hanno mostrato che l’uso di cannabis può essere associato a problemi al cuore.

Serve ancora molta ricerca per capire meglio quali sono i benefici e i possibili danni della cannabis sul cuore.

In conclusione

La cannabis contiene THC e CBD, che influenzano il cuore e i vasi sanguigni in modi diversi. Mentre alcuni studi non mostrano un rischio chiaro per la salute cardiovascolare, altri indicano possibili problemi, soprattutto in persone con condizioni mediche. Per ora, è importante continuare a studiare per avere informazioni più precise e sicure.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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